Il Tirreno

Pisa

DA SABATO PROSSIMO

Torna Anima Mundi, rassegna internazionale di musica sacra

Un concerto durante una passata edizione di Anima Mundi
◗
Un concerto durante una passata edizione di Anima Mundi

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Si inaugura sabato prossimo la Rassegna internazionale di musica sacra Anima Mundi. È l'undicesima edizione per la rassegna pisana che accoglie il suo pubblico nella Cattedrale e nel Camposanto monumentale.  Premio Abbiati 2006 della critica italiana, Anima Mundi, il cui direttore artistico è sir John Eliot Gardiner, è organizzata dall'Opera della Primaziale Pisana, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, dal Comune e dalla Provincia di Pisa, con il sostegno di Società Cattolica di Assicurazione, Fondazione Cattolica di Assicurazione e di Gi Group Spa. Anche quest'anno l'ingresso ai concerti è gratuito.  La distribuzione dei tagliandi di ingresso per il primo concerto inizierà mercoledì dalle 16 alle 19 e proseguirà, salvo esaurimento posti, negli orari di apertura (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13, il lunedì, il mercoledì e il venerdì anche dalle 16 alle 19) solo presso la segreteria all'Auditorium dell'Opera della Primaziale Pisana, piazza Arcivescovado 11.  Il concerto che apre l'edizione 2011 di Anima Mundi è affidato all'Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino, con la direzione di Christopher Hogwood. Ospite d'eccezione, per la prima volta ad Anima Mundi, Hogwood: definito il "Karajan della musica antica", è uno dei maggiori esponenti del movimento di musica antica storicamente approfondita. Quattro giovani emergenti, le voci soliste: Roberta Mameli soprano, Milena Storti contralto, Antonio Lozano tenore, Andrea Mastroni basso.  Saranno eseguite due opere - il mottetto Ave Verum Corpus e la Messa di Requiem K 626 - nate negli ultimi mesi della vita di Mozart, quando il suo genio di artista - forse spinto dall'ansia, dall'intuizione della fine - riesce a consegnare capolavori in ogni genere musicale. Opere, cantate, concerti, musica da camera: più si avvicina l'esito della sua breve vita, più il dominio delle tecniche compositive di Mozart incontra la perfetta sintesi espressiva e poetica.  La rassegna prosegue fino all'11 ottobre. Sir John Eliot Gardiner e i complessi da lui fondati - English Baroque Soloists, Monteverdi Choir e Orchestre Révolutionnaire et Romantique - propongono musiche che spaziano da Heinrich Ignaz Biber, un grande violinista e compositore di fine Seicento, a Bach, nel concerto del 28 settembre, a Brahms, Bruckner, Stravinskij, in quello dell'11 ottobre. Quattro secoli di musica, cinque sguardi diversi rivolti allo stesso orizzonte, allo stesso Mistero, quello che divide e unisce la vita alla morte. Come nella Messa in si minore di Bach, in programma il 4 ottobre, affidata a Sigiswald Kuijken alla testa della 18th Ambronay European Baroque Academy.  Il tempo barocco vive nel concerto del 24 settembre nel Camposanto monumentale, riservato alla musica vocale di Arcangelo Corelli.  L'omaggio al secondo centenario della nascita di Franz Liszt è ospitato, il 20 settembre, nel Camposanto monumentale, dove il compositore visse momenti di meditazione religiosa. In programma un recital di Alice Sara Ott nel quale celebri pagine pianistiche vengono affiancate da brani di ispirazione mistica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web