Il Tirreno

Pisa

I NUMERI

Un colpo ogni 5 giorni, 70 all'anno

C.V.
Un colpo ogni 5 giorni, 70 all'anno

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Secondo i dati di carabinieri, vigili urbani e polizia, si può dire che si registra in un anno almeno un furto alla settimana, per l'esattezza uno ogni cinque giorni, una settantina nei dodici mesi. Diversi gli arresti fatti, molte le denunce. Quando c'è la flagranza, l'accusa è furto, più spesso ricettazione.  Questo quando la gente viene colta col materiale in mano di cui non sa giustificare la provenienza.  Nel 2010 i carabinieri della Compagnia di Pisa hanno accertato 29 reati legati al rame, 14 avvenuti nei cantieri, 4 ai danni di enti pubblici (su cabine telefoniche o dell'alta tensione), e 4 in luoghi di culto, insomma nei cimiteri, veri bersagli dei ladri, anche perché di notte non c'è nessuno.  Nel 2011 siamo già di fronte a 21 casi, 11 nei cantieri, 4 ai danni di enti pubblici, uno al cimitero. Nell'ultimo semestre i carabinieri hanno arrestato otto persone, sei rumeni e due italiani.  «La Squadra Volanti della questura - spiega l'ispettore Rita Antoniello - ha registrato da gennaio a luglio 12 furti, sei scoperti e il resto rimasti impuniti: tre le persone arrestate e tre quelle denunciate». Uno degli ultimi scoperti è quello avvenuto alla Cemes, in viale delle Cascine, dove è sparito un intero camion. Un altro grosso furto è avvenuto questa estate a Montacchiello.  «Il più plateale - racconta il vicecomandante dei vigili urbani, Paolo Migliorini - è stato quello avvenuto a fine luglio nel parcheggio dell'ospedale di Cisanello, dove 19 lampioni sono rimasti spenti per una notte. Erano stati portati via dai tombini duemila metri di cavi, quasi una tonnellata di roba, che una volta venduta poteva fruttare quasi cinquemila euro. Un danno per il Comune di settemila euro. Del materiale non c'era traccia, riapparve circa un mese dopo. Il 10 agosto infatti furono sgomberati gli insediamenti abusivi dei rom lungo la golena, vicino all'ospedale. Il 22 successivo uno degli occupanti che avevamo allontanato fu ritrovato fra i canneti con buona parte della refurtiva e fu arrestato».  «La prefettura con le forze dell'ordine - spiega Flavio ferdani, del palazzo del governo - ha pianificato un'attività di prevenzione e repressione verso un reato che si sta diffondendo, dato l'alto valore del metallo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa