La manifestazione
Investita in bici e anche multata
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Una rastrelliera per le bici Uno scooter l'ha urtata mentre svoltava
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PISA. Investita mentre svoltava e multata: a una pisana che circolava tranquillamente in bicicletta è sembrato davvero troppo. E il giudice di pace le ha dato ragione, evitandole almeno la beffa della sanzione. È stato il magistrato Flavio Ceccarini a pronunciare la sentenza (1097/2011) sul ricorso di una signora, difesa dagli avvocati Cristina Polimeno ed Emiliano De Blasio, contro la multa che le era stata irrogata dalla polizia municipale. I vigili erano intervenuti a seguito di un incidente: nel novembre 2009, alle 18.30, la donna era stata investita da uno scooter che si trovava dietro di lei, mentre svoltava da via De Amicis verso via San Francesco. Secondo i rilievi della polizia municipale, «giunta nei pressi dell'intersezione dava luogo a uno spostamento da destra verso sinistra andando a interferire con la traiettoria tenuta dal veicolo di controparte». «Ma io non ho fatto nulla - ha detto in giudizio la donna - una volta segnalata la direzione che intendevo prendere e verificato che il lato alla sinistra fosse libero, avevo iniziato la manovra di svolta in via San Francesco quando sono stata investita dal motociclo che proveniva da dietro a velocità eccessiva». La domanda è stata accolta dal giudice: un testimone ha dichiarato di avere assistito all'incidente confermando che la donna, quando è stata urtata dalla moto, aveva già impegnato l'incrocio. Quindi, annota il giudice, «non risulta vi siano sufficienti prove di responsabilità», essendo piuttosto presumibile che a causa della velocità il conducente dello scooter non abbia potuto evitare l'urto.
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