Il Tirreno

Pisa

Cittadella Galileiana, via ai lavori Al servizio della scienza e del turismo, sarà pronta nel gennaio 2013

Marco Barabotti
La facciata degli ex Macelli come appare oggi e un momento dei lavori
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La facciata degli ex Macelli come appare oggi e un momento dei lavori

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PISA. Tra 510 giorni, se tutto andrà bene, avremo la Cittadella Galileiana, un'incubatore d'impresa con museo della scienza e del calcolo e ludoteca scientifica. Essa sarà in grado, secondo il piano del Comune che finanzia il progetto attraverso i Piuss (circa 3 milioni di investimenti), di attrarre nuovo turismo e di essere al servizio della scienza.  Il progetto fa parte delle grandi manovre nell'area della Cittadella-Torre Guelfa-ex Macelli: dopo l'acquisto da parte del Comune di Pisa della Cittadella dal Demanio Statale, iniziano adesso le opere di riqualificazione per l'intera zona.  «Il nuovo polo degli ex Macelli - dice il sindaco Marco Filippeschi - sarà diretto da un curatore che sceglieremo insieme all'Università: un manager della scienza, ma anche una persona esperta nell'ideazione e gestione di spazi museali».  Il nuovo polo culturale e turistico, secondo le previsioni inserite dall'amministrazione nel bando del progetto Piuss per ottenere i finanziamenti europei, si aggira intorno ai 500mila euro l'anno e darà lavoro ad almeno 18 persone.  «L'equilibrio di gestione - afferma l'assessore ai Lavori pubblici, Andrea Serfogli - si raggiungerà con la vendita dei biglietti e con la locazione degli spazi destinati alle nuove imprese».  Si amplia così il centro di Pisa, in quello che dovrebbe diventare tra un po' di anni l'asse portante qualificato della città, dalla stazione al Duomo. Così oltre al centro storico (dove entro metà ottobre termineranno i lavori di recupero in Corso Italia e sono vicini a cominciare quelli in piazza Cavalieri, mentre entro Natale si concluderanno i lavori di piazza Vittorio), anche l'immediata periferia della città è in movimento.  Nell'area degli ex Macelli è già stato eseguito, negli anni passati, un primo intervento di recupero finalizzato alla realizzazione del Museo degli Strumenti e del Calcolo e degli Strumenti Scientifici.  Il nuovo intervento, iniziato proprio in questi giorni, permetterà il recupero completo dell'area interna agli ex Macelli (un'area industriale ottocentesca di particolare pregio architettonico), aggiungendo gli spazi per insediamento di imprese, della Ludoteca e del Parco Urbano in grado di valorizzare il percorso lungo le mura.  «L'intervento che oggi presentiamo - ha detto il progettista e direttore dei lavori, architetto Roberto Pasqualetti - interesserà un'area di 15mila metri quadri con un recupero edilizio di 6000 metri cubi con la riqualificazione dell'area circostante ad area verde. Saranno utilizzati materiali come il ferro e il legno, ci sarà attenzione al risparmio energetico. Riguardo alla Ludoteca e al Museo del Calcolo bisogna ricordare che già sono a disposizione 2000 strumenti, in parte esposti e in parte conservati nei magazzini. Agli spazi che si creeranno bisogna aggiungere quelli per i laboratori didattici (Geo Lab, Bio Lab, e il laboratorio di Chimica), il teatro multifunzionale, il posto-ristoro e l'area esterna dedicata ai bambini e l'auditorium da 90 posti».  «Creando la Cittadella Galileiana - ha detto il sindaco - mettiamo insieme la città del Turismo con quella della Scienza e dei Saperi: due delle gambe sulle quali si regge l'economia e il futuro della città. Oggi siamo a mettere i primi mattoni per quella che diventerà la Cittadella Galileiana, un'area contigua alla caserma Bechi-Luserna sull'Aurelia che noi continuiamo a chiedere al Demanio dello Stato e ai vertici militari per organizzarvi il punto di arrivo dei turisti e dei loro bus».

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