Attenzione
LA LETTERA
Ci bastano 2000 euro
Mario Pellegrini assessore al sociale al Comune di Calci
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Egregio presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in questi giorni ho letto e sentito che lei, con la generosità che la contraddistingue e della quale è giustamente fiero, sta supportando una famiglia disgraziata in notevoli difficoltà economiche, con un regalo di ventimila euro al mese più trecentocinquantamila una tantum. Io sono l'assessore al sociale di un piccolo paese, Calci in provincia di Pisa, e in questo momento di crisi economica, mi trovo di fronte a un aumento del numero delle famiglie con notevoli difficoltà economiche che sono alla disperazione e si rivolgono a me per un aiuto. Con i tagli alle risorse che continuano a falcidiare il nostro già magro bilancio, sono nell'impossibilità di poter dare anche un minimo contributo che permetta loro di far fronte alle spese per sopravvivere. Mi creda è disperante. Mi rivolgo a lei e alla sua indole altruista, chiedendole di destinare anche solo un dieci per cento al mese, solo duemila euro, una bazecola per la sua generosità conclamata, di quello che lei dona alla famiglia Tarantini, per alleviare la disperazione di almeno una ventina di famiglie che con quei soldi mangerebbero una settimana. Confido nella sua attenzione e generosità e attendo il suo assegno mensile. La ringrazio e saluto
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