Il Tirreno

Pisa

Ticket, restano file e disagi

Ticket, restano file e disagi

I farmacisti: problemi soprattutto con gli stranieri

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. «I disagi restano». A quindici giorni dall'entrata in vigore dei nuovi ticket sanitari regionali, i farmacisti fanno il punto della situazione sottolineando le difficoltà a cui vanno incontro. «All'inizio c'è stata poca chiarezza - dice la dottoressa Caterina Ambrosini Nobili della farmacia comunale n. 1 -, ora la situazione va normalizzandosi». «Le persone - prosegue la dottoressa - vengono preparate, ma resta il fatto che il carico lavorativo dei farmacisti è aumentato con consulenze che non ci competono per studi fatti né per esperienze lavorative. Ciò provoca disagi nei tempi di spedizione delle ricette. Non penso che ci siano modi per velocizzare o migliorare il sistema. Finché ci saranno i ticket, i disagi rimarranno».  La compartecipazione alla spesa sanitaria è legata alle varie fasce di reddito e ogni cittadino (a meno che non sia esente per patologia) è chiamato ad autocertificare a quale fascia appartiene.  Tra i farmacisti, le difficoltà maggiori sembrano essere riscontrate con anziani e stranieri.  «I problemi maggiori li abbiamo soprattutto per far comprendere il meccanismo agli stranieri e agli anziani - dicono dalla farmacia del Carmine di Corso Italia - e poi con le badanti che, spesso, non conoscono il reddito di chi assistono. La gente inizia ad avere le idee chiare ma i disagi restano».  Gli fanno eco le dottoresse Fornaciari e Giannace della farmacia Nuova di Lungarno Mediceo: «Ci sono incertezze soprattutto con gli anziani. Qualcuno, soprattutto tra i clienti occasionali, non ne sa ancora niente. Ciò provoca perdite di tempo e spesso lunghe file. Non si può parlare di emergenza, ma di difficoltà sì, come in tutte le novità».  Intanto è stato il consiglio dell'ordine dei farmacisti a farsi portavoce dei problemi parlando in un documento di «emergenza ticket» e chiedendo un intervento della Regione.  Il consiglio sottolinea «il gravoso impegno con il quale i farmacisti sostengono le difficoltà venutesi a creare per i cittadini con l'introduzione dei nuovi ticket».  A partire dal 23 agosto scorso, i farmacisti «hanno fornito - dice l'ordine professionale - una consulenza efficace e cortese ai moltissimi cittadini che si sono loro rivolti per avere chiarimenti sulla nuova normativa, che presenta sicuramente alcune difficoltà ed incertezze applicative».  «I farmacisti - prosegue l'ordine presieduto dal dottor Enrico Morgantini - hanno offerto tutta la loro disponibilità per attuare una norma presentataci come indispensabile per la sostenibilità economica del sistema sanitario. I farmacisti, ancora una volta, forniscono una consulenza facilmente accessibile e gratuita per accedere all'assistenza sanitaria».  «Nel confermare la piena disponibilita dei propri iscritti nel mantenere il rapporto fiduciario da sempre in essere con il cittadino - prosegue il consiglio dell'ordine professionale -, ritiene altresì necessario che la Regione predisponga strumenti e modalita atti a snellire le procedure applicative, altrimenti difficilmente sostenibili». Danilo Renzullo ALTRI SERVIZI a pagina 11

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa