Il Tirreno

Pisa

 PROVINCE DA ABOLIRE

 Si risparmia il 3,9%

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 PISA. Manovra e tagli ai costi della politica. La manovra prevede la via costituzionale per arrivare all'abolizione di tutte le Province. La Cgia di Mestre, l'associazione degli artigiani, ha fatto due conti per vedere quali vantaggi concreti porterebbe.  E ha scoperto che si taglierebbe appena il 3,9% della spesa, pari di fatto ai costi della politica. Il resto, ovvero il 96,1%, sarebbe semplicemente spostato su altri enti, che dovrebbero comunque accollarsi i costi del personale e delle funzioni svolte.  Nell'attesa di capire quale sarà il suo destino, la Provincia di Pisa deve stringere ancora di più la cinghia. «Le manovre del governo - dice il presidente Andrea Pieroni - ci costeranno 3,1 milioni di euro di minori trasferimenti nel 2012 da Stato e Regione, più altri 5,2 per l'inasprimento del patto di stabilità. Soldi che abbiamo in cassa e che non potremo spendere: rischiamo di non pagare le ditte al lavoro nei nostri cantieri».

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