Il Tirreno

Pisa

Oltre 1.500 firme per un'Aurelia più sicura di fronte a Camp Darby

Striscione sull’Aurelia per Simone
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Striscione sull’Aurelia per Simone

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 PISA. La messa in sicurezza della strada Aurelia, nel tratto che collega Pisa con Livorno, è la richiesta avanzata con una petizione presentata ieri mattina al sindaco di Livorno Alessandro Cosimi.  A consegnarla sono stati Andrea Di Rosa e Daniele Bonicoli, due amici di Simone Talani, il ragazzo morto l'11 luglio dello scorso anno in un incidente avvenuto proprio in quel tratto di strada.  La petizione, che porta oltre 1.500 firme, sarà presentata anche al presidente della Provincia di Livorno, al sindaco di Pisa e di Collesalvetti ed al presidente della Provincia di Pisa.  Pur non avendo competenza diretta su quella strada, collocata in territorio pisano, Cosimi ha dato la propria disponibilità ad affrontare la questione. Segnalerà infatti con una propria lettera, indirizzata alle altre istituzioni a cui si rivolgono i ragazzi, l'urgenza di individuare soluzioni per la riduzione della pericolosità della strada.  Quel giorno, all'alba dell'11 luglio 2010, a causa di un colpo di sonno del guidatore una Ford Fiesta si schiantò contro gli alberi del rettilineo di fronte a Camp Darby. L'impatto provocò la morte di Simone Talani, che non era alla guida. Livornese, un diploma del Nautico nel cassetto, aveva un lavoro stagionale sui piazzali del porto, come addetto agli imbarchi sui traghetti. I ragazzi tornavano da una serata in Versilia.

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