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Pisa

Enti pubblici, oltre 500 auto in garage

Enti pubblici, oltre 500 auto in garage

Quattro vetture blu a testa per Comune e Provincia, ma solo due sono di proprietà

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PISA. Un parco auto complessivamente ampio: oltre 500 mezzi. Ma di auto blu, considerando quelle di proprietà, ce ne sono poche in carico alle amministrazioni pubbliche locali. Si parla tanto di costi della politica e soprattutto di privilegi della casta. E se c'è un capitolo che porta la gente ad indignarsi è proprio quello delle auto di rappresentanza più lussuose. E' anche vero però che nell'ondata di anti-politica ci finisce di tutto. Il censimento del ministro Brunetta pubblicato on line comprende ogni tipo di mezzo.  Comprese le utilitarie degli assistenti sociali. Nel dossier i mezzi sono divisi in tre tipologie: auto blu blu (quelle assegnate agli organi di governo); auto blu (per dirigenti); auto grigie (di servizio). 

Nella "fotografia" scattata dallo staff del ministro (i dati sono relativi al 2010) manca il Comune di Pisa: sul sito non c'è traccia. Da Palazzo Gambacorti hanno comunicato al ministero solo i numeri relativi alle auto blu, dando un'interpretazione diversa alla richiesta; e da Roma non hanno caricato niente on line, nemmeno il dato parziale.  Comunque il quadro del parco auto comunale è il seguente. Ci sono 2 auto blu a disposizione del sindaco: un'Audi 6 (a noleggio) e una Smart elettrica (in comodato gratuito), quest'ultima in seguito al riconoscimento legato al progetto E-mobility Italia. Per gli assessori e il consiglio ci sono una Fiat Multipla (questa di proprietà comunale) e una Peugeot a noleggio (in via di sostituzione con una Lancia Delta).  Per quanto riguarda gli autisti, sono 4 a tempo indeterminato (2 per il sindaco) e uno a tempo determinato. Il Comune ha anche altri mezzi di servizio, come furgoni e 16 auto (in maggioranza Panda) per gli uffici tecnici.

A parte la dotazione della polizia municipale, che dispone di 24 auto e 26 motocicli.  E la situazione dei municipi più vicini? Il Comune di Lucca ha 3 auto blu, tutte di proprietà. Quello di Livorno 2, nessuna di proprietà.  Passiamo alla Provincia. L'ente di piazza Vittorio dispone di 4 auto blu, una sola di proprietà; le altre sono a noleggio. Rispetto al 2009 le auto blu sono rimaste le stesse, ma di proprietà allora erano due. Il parco auto è aumentato di un'unità, da 101 a 102: un'auto grigia in più.  L'amministrazione provinciale, nel giro di un anno, ha ridotto i costi legati al parco auto di oltre 200mila euro. Sotto questa voce rientrano tutte le spese di gestione: assicurazioni, bolli, revisioni, consumi di carburante, manutenzioni, canoni di affitto, eccetera. La spesa 2010 è stata di circa 177mila euro.  Scorrendo l'elenco ministeriale si arriva alle università. La Normale ha un'auto blu e 4 di utilità, una in più rispetto al 2009. I mezzi sono a disposizione principalmente del centro biblioteca e archivi, del laboratorio di topografia e per supporti istituzionali. La spesa, intorno ai 24mila euro, si è ridotta di quasi 5mila euro.  E la Sant'Anna? Nessuna auto blu, parco composto da 5 mezzi (2 a noleggio, mentre l'anno prima erano tutte di proprietà).

Servono per la partecipazione ad eventi istituzionali, alle attività di ricerca e didattiche. La spesa è stata minore per oltre 3mila euro.  Per quanto riguarda l'Università degli studi, il parco auto è ben più cospicuo: 58 mezzi, uno in meno rispetto al 2009; 7 quelli a noleggio, tra cui una blu sulle 3 complessivamente in dotazione. I costi (237mila euro) sono diminuiti di quasi 24mila euro. Qualcosa si muove.

 

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