Il Tirreno

Pisa

Gli americani confermano l’interesse, mentre Galantini tratta con un gruppo cinese

Baglietto, la Bix prepara i documenti

F.L.
Qui sopra Federico Galantini, in alto la sede dei Cantieri in darsena
◗
Qui sopra Federico Galantini, in alto la sede dei Cantieri in darsena

2 MINUTI DI LETTURA





 PISA. Al salone nautico di Cannes si parla anche delle prospettive, non ancora chiare, del gruppo Baglietto (di cui fanno parte i Cantieri di Pisa). La manifestazione francese è una valida occasione anche per il liquidatore Federico Galantini, che può capire il vento che tira e stabilire contatti con potenziali acquirenti. Alcune trattative starebbero proseguendo.  Già noti gli interessamenti nei confronti di Baglietto del gruppo statunitense Bix (interessato a tutti i cantieri, quello di Pisa e quelli liguri) e di quello monegasco Monaco Marine (che non punta però sul sito pisano).  Secondo quanto dichiarato dal ragionier Galantini sono stati fatti alcuni passi in avanti. «Con Bix - ha detto - siamo già d'accordo sulla forma delle garanzie e stanno presentando la documentazione necessaria».  E i gruppi cinesi di cui si parla da tempo? Con uno di questi i primi contatti in effetti ci sono stati. Proprio oggi, tra l'altro, ci dovrebbe essere un nuovo incontro. Con il secondo gruppo cinese invece è stata fissata una riunione ad ottobre.  «Si sono dimostrati molto interessati all'acquisizione - ha spiegato Galantini al sito Città della Spezia - anche alle condizioni che ho prospettato, prima tra tutte il mantenimento della produzione in Italia. Vedremo se alle parole seguiranno i fatti».  Difficile saperne di più in questa fase, anche perchè gli imprenditori interessati non si sbottonano. Si stanno dunque aprendo più possibilità, ma vanno concretizzate. Le istituzioni e la Cgil stanno seguendo costantemente gli sviluppi.  Di sicuro il tempo passa ed i dipendenti dei Cantieri vorrebbero finalmente avere certezze sulla ripresa produttiva e sul loro posto di lavoro.  Ricordiamo che i lavoratori coinvolti sono 61, ma altri duecento sono legati ad imprese dell'indotto. La cassa integrazione straordinaria finirà all'inizio di gennaio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web