Il Tirreno

Pisa

La monoposto degli studenti si fa valere a Varano

Silvia Alonzo
Il team della Et4
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Il team della Et4

Buono il punteggio ottenuto in pista dalla Et4 alla tappa italiana della Formula Sae

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 PISA. Nuovo successo per la monoposto made in Pisa nel circuito di Varano de' Melegari, in provincia di Parma.  Stiamo parlando della ET4, la monoposto targata Unipi che ha mostrato i suoi muscoli nel circuito di Varano dove da venerdì 2 a lunedì 5 settembre si è disputata la tappa italiana del campionato di Formula SAE.  Il gioiellino realizzato per la stagione 2011 dalla scuderia pisana ETeam Squadra Corse ha confermato i risultati positivi ottenuti il mese scorso nella tappa tedesca di Hockenheim, dando prova di avere un bel caratterino, non solo in pista.  «I punteggi raggiunti nelle prove statiche - afferma il team leader Gabriele Fantechi, dottorando in Ingegneria dei Veicoli Terrestri dell'Università di Pisa - sono davvero ottimi e le prove dinamiche, seppur con uno spiacevole intoppo, sono state tutte portate a termine».  La prima posizione su undici squadre italiane, a pari merito con il Politecnico di Torino, nel design event (ottava nella classifica generale su cinquanta squadre partecipanti) testimonia la validità del progetto e la scelta di soluzioni altamente innovative.  Il valore complessivo della monoposto è di 20mila euro.  L'incremento di potenza rispetto alla vettura dell'anno precedente e l'utilizzo di materiali ultraleggeri quali carbonio per carene e magnesio per i cerchi hanno permesso di ottenere buoni risultati anche in pista, dove la ET4 ha dato filo da torcere ai team italiani e stranieri superando con grinta prove di accelerazione, skidpad e autocross.  Qualche difficoltà è stata invece incontrata nella prova che più sottopone a stress le vetture, l'endurance, dove a causa di una piccola perdita di olio si sono sviluppate delle fiamme - prontamente spente dai giudici - che hanno costretto la vettura a fermarsi.  «Nonostante il piccolo incidente di percorso, nei quindici giri effettuati dalla vettura abbiamo registrato tempi davvero interessanti», sottolinea Fantechi.  I quattro anni di esperienza maturati in pista dall'ETeam Squadra Corse danno ora i suoi frutti.  Nonostante il ricambio generazionale della scuderia, che ha esordito nel 2008 nel circuito di Fiorano, intuito e intraprendenza sono i tratti salienti che da sempre contraddistinguono tutti i membri.  Il team capitanato da Fantechi è infatti costituito da trenta studenti, di cui due ragazze, provenienti dalle facoltà di Ingegneria, Lettere e Filosofia ed Economia dell'Ateneo pisano.  «Sono tutti ragazzi in gamba - continua - che in questi mesi hanno lavorato sodo. Un ringraziamento particolare va anche ai numerosi sponsor che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Tra questi voglio ricordare Pieracci Meccanica per il telaio e Piaggio per il motore».  E per il futuro la scuderia lascia trapelare una curiosa indiscrezione; l'ETeam sta infatti valutando un possibile passaggio alla Formula Elettrica.  Un impulso in più nella ricerca di soluzioni altamente innovative e "amiche" dell'ambiente, in linea con quello che è un importante filone di ricerca dell'Ateneo.

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