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Pisa, 4mila in marcia per lo sciopero Cgil

Pisa, 4mila in marcia per lo sciopero Cgil

Traffico bloccato per un'ora su ponte di mezzo per la protesta dei lavoratori

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PISA. Presidio, con comizio, davanti alla Prefettura. Una prima stima indica 4mila persone in piazza Mazzini. Il traffico sul lungarno Mediceo è stato bloccato per oltre un’ora, con deviazione delle auto sul Ponte di Mezzo. Ora il traffico è tornato a scorrere regolarmente. La Cgil ha esposto lo striscione tricolore di 18 metri con la scritta “Basta”. Gli interventi sono stati aperti dal sindaco Marco Filippeschi. A seguire Giorgio Vecchiani, presidente provinciale dell’Anpi, l’associazione partigiani. “Viva la Resistenza, via la Costituzione”, ha concluso Vecchiani. Alla fine l’Orchestrino di Livorno ha intonato “Bella Ciao”, accompagnata con il battito delle mani dalle persone in piazza.

«Sono qui per unirmi alla vostra rabbia e per dire che noi italiani questa cattiveria non ce la meritiamo». Lo ha detto riferendosi alla manovra del Governo don Armando Zappolini, parroco a Perignano (Pisa) e presidente della federazione toscana delle Comunità di accoglienza, che è intervenuto dal palco allestito dalla Cgil.

Il sacerdote, da tempo impegnato anche nel pacifismo, ha sottolineato che la «manovra è ingiusta perchè penalizza sempre i soliti, lavoratori e pensionati, senza però rinunciare a finanziare la guerra e le spese militari che continuano a proliferare a discapito degli investimenti nei servizi sociali e nella costruzione di nuovi asili». Infine, don Zappolini ha ricordato che la sua presenza in piazza «testimonia l'adesione a questa giornata da parte di tante associazioni come l'Arci e le Acli e, più in generale, di tutto il terzo settore».

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