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Ancora nessuna traccia dell'italiano rapito

Ancora nessuna traccia dell'italiano rapito

«Purtroppo non abbiamo notizie di Francesco Azzarà, nè quelle che si possono dire, nè quelle che non si possono dire. Siamo ancora senza novità e non ci resta che essere fiduciosi». A dirlo a Firenze Cecilia Strada

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«Purtroppo non abbiamo notizie, nè quelle che si possono dire, nè quelle che non si possono dire. Siamo ancora senza novità e non ci resta che essere fiduciosi». Lo ha detto Cecilia Strada, presidente di Emergency, rispondendo ai giornalisti sul rapimento dell'operatore Francesco Azzarà, avvenuto in Darfur il 14 agosto scorso. Strada ha presentato in Palazzo Vecchio, assieme al sindaco Matteo Renzi, il decimo incontro nazionale di Emergency, in programma a Firenze da oggi fino all'11 settembre e dedicato alla liberazione di Azzarà.

«Le autorità sudanesi - ha aggiunto Strada - stanno seguendo costantemente il caso e anche noi, facendo di tutto e di più. Stiamo anche distribuendo volantini in arabo con la foto di Francesco, anche nei mercati della regione per dire chi è e cosa fa. Aspettiamo». «Speriamo - ha aggiunto - di poter avere presto la bella notizia e magari vederlo arrivare qui a Firenze». Un auspicio espresso anche da Renzi: «Speriamo che possa essere tra noi, magari per la chiusura dell'incontro, anche se sarà difficile». Cecilia Strada ha infine ringraziato il sindaco perchè Firenze è stata la prima città ad esporre, fuori da Palazzo Vecchio, lo striscione per la liberazione di Francesco Azzarà.

«A Milano - ha poi concluso la presidente di Emergency -, che è la nostra città, non l'ha ancora fatto. Lo dirò domani al sindaco Pisapia che sarà qui a Firenze per nostro incontro».

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