Finanza
Saranno ospitati dal Comune di Calci con la collaborazione della parrocchia
In settimana arrivano i profughi
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Bruno Possenti 2 MINUTI DI LETTURA
CALCI. Arriveranno in settimana i nord-africani, che troveranno l'accoglienza preparata dall'amministrazione comunale. Sindaco e assessori stanno predisponendo le condizioni ottimali per l'ospitalità, con l'apporto determinante della parrocchia diretta da don Antonio Cecconi. Viene portato l'esempio nel riferimento alla comunità straniera molto numerosa che già si è ben radicata sul territorio, integrandosi fra la gente. Maretta Feliciani, funzionaria dell'ufficio anagrafe, fornisce i numeri degli stranieri che si sono ben ambientati. Le maggiori presenze riguardano albanesi, marocchini e rumeni però le etnie di tutto il mondo sono rappresentate. Argentini, brasiliani, filippini, georgiani, cittadini del Bungladesh, dell'Etiopia svolgono i lavori più diversi nell'apprezzamento generale. Parecchie le persone che si prendono cura di bambini ed anziani. Le cosiddette badanti provenienti dall'Est europeo (in primis bulgare, rumene e polacche) sono particolarmente apprezzate. Non manca il made in Moldova, in Norvegia, in Senegal, nello Sri Lanka e Pakistan, Giappone e perfino Repubblica Domenicana. Esistono le premesse che anche per i nordafricani in arrivo non si verifichino complicazioni particolari. Comunque se ne parlerà nella prossima seduta del consiglio comunale in seguito anche ad una interpellanza presentata da Paolo Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degli Innocenti, del gruppo consiliare "Calci nel cuore", che chiede tra l'altro «il numero preciso dei migranti da ospitare, quali sono le strutture individuate per l'alloggio, dove e chi si occuperà del vitto, dell'assistenza sanitaria e della mediazione culturale, quante e quali sono le risorse complessive da impegnare per procedere correttamente all'accoglienza e quale provenienza; infine quali sono i compiti che dovrà svolgere il Comune di Calci». Come è noto ad ogni nordafricano spettano 46 euro giornalieri procapite a pie di lista. P.L.A.
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