Il Tirreno

Pisa

Proteste anti manovra
in vista dello sciopero

Il sindaco: il governo ci paralizza

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 PISA. «Se non si protesta per scelte così gravi, non vedo per cosa si deve protestare. Perciò parteciperò alla manifestazione organizzata a Pisa». Così il sindaco Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, annuncia la presenza al presidio della Cgil sotto la prefettura di Pisa in occasione dello sciopero generale di martedì.  «Le critiche alla manovra per le evidenti, gravissime ingiustizie che ripropone e per il suo carattere recessivo - dice Filippeschi - rispecchiano quelle che fanno i sindaci. I Comuni sono costretti all'asfissia, a tagliare servizi essenziali e questo dà un colpo a famiglie e occupazione».  Intanto il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, fa sapere che le manovre estive predisposte dal governo costeranno nel 2012 alla Provincia di Pisa 3,1 milioni di euro in termini di minori trasferimenti (da Stato e Regione), più 5,2 milioni in termini di ulteriore contenimento della capacità di spesa per inasprimento dei vincoli del patto di stabilità. «In pratica siamo alla paralisi», afferma il presidente Andrea Pieroni.  Infine, ieri sera i giovani della Cgil hanno organizzato una street parade in vista dello sciopero di martedì.

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