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Due anni al giovane pusher: condannato per direttissima

Due anni al giovane pusher: condannato per direttissima

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Due anni e 4mila euro di multa. È la condanna inflitta dal tribunale per direttissima, al pusher marocchino arrestato dalla polizia nella pineta di Marina di Vecchiano. Il giudice monocratico Leonardo Degl'Innocenti ha concesso comunque al giovane, Said Akem, 23 anni, incensurato, la sospensione condizionale della pena. Il marocchino quindi è tornato in libertà e la richiesta di ricovero in un centro di accoglienza per il rimpatrio, avanzata dalla polizia, è stata rigettata. Durante l'arresto gli agenti della Squadra Volanti avevano anche sparato dei colpi in aria a scopo intimidatorio. Il giovane era finito in trappola, mentre altri due suoi complici erano riusciti a fuggire nella pineta. Secondo gli inquirenti il giovane sarebbe stato reclutato dai trafficanti nordafricani che gestiscono il mercato degli stupefacenti su tutta la costa. L'arresto era avvenuto lungo la ferrovia, punto divenuto una vera attrattiva per le organizzazioni criminali dedicate allo spaccio, data la pericolosità dell'attraversamento dei binari che scongiurerebbe, a parer loro, finché non ci scappa il morto, qualsiasi possibilità di inseguimento.

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di Redazione Pisa