Sicurezza
LA LETTERA
Cari colleghi, c'è stato forse un miracolo?
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. C'è ironia, ma anche tanta amarezza nella lettera aperta ai colleghi albergatori di tutta la provincia, spedita da Rita Paciello, presidente di Federalberghi: «Ho avuto molte occasioni di incontrarvi e ogni volta ho raccolto le vostre serie preoccupazioni». Poi la lettura del questionario Confcommercio e di quel 70% di soddisfatti: «Che cos'è successo stanotte? Ancora ieri e nell'ultima assemblea di Federalberghi Pisa è emerso prepotente questo stato di sofferenza». Allora l'appello: «Vi prego, se mentre dormivo qualcuno ha trovato una soluzione ai problemi, se vi era sfuggito uno zero in più nella voce ricavi, sui vostri bilanci, io devo saperlo! Mandatemi urgentemente una email, un fax, un sms, un piccione viaggiatore». Di fronte a insperate smentite, Paciello eviterebbe «di dire pubbliche fandonie in nome e per conto vostro; e, soprattutto, potrò buttare in Arno i faldoni di carta raccolti per dimostrare che la categoria proprio non può permettersi ulteriori carichi, come la tassa di soggiorno».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google