Il Tirreno

Pisa

LA STORIA

Un indiano in città

G.T.

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 PISA. C'è una storia cittadina che può spiegare uno spaccato del fenomeno degli stranieri che si integrano in una nuova realtà e diventano imprenditori aprendo, o come in questo caso rilevando, un'attività commerciale. Ma iniziamo la storia.  Qualche anno fa, in piazza Gambacorti (nota anche come piazza della Pera), c'era un piccolo negozio di alimentari gestito da italiani.  Gli affari però non andavano bene a causa della concorrenza dei supermercati vicini, che catturavano quasi tutta la clientela della zona. Da qui la decisione di vendere.  Oggi al posto del piccolo alimentari c'è un ristorante/gastronomia indiano: "Tanduri".  Sandeep Kumar, il proprietario del locale, è un signore dai modi gentili, che, dopo qualche iniziale esitazione, decide di concederci una breve intervista.  «Vivo in Italia da dieci anni e qua mi trovo bene», ci racconta. Nel locale servono diverse specialità della cucina indiana: dal pollo al curry e riso basmati ai tipici fritti (frittelle di lenticchie, crocchette ripiene di patate, verdure, carne o pesce). Ma la specialità più richiesta resta il kebab.  «Gli affari vanno bene - ammette il proprietario - ed i nostri clienti sono quasi tutti italiani. E prevalentemente giovani».  La comunità indiana di Pisa non è molto numerosa e Sandeep Kumar ci dice che raramente i suoi connazionali frequentano il locale: «Non raggiungono nemmeno l'1% della clientela. Invece sono i turisti che spesso si fermano a mangiare da noi».  La piazza che si apre davanti al locale è stata ristrutturata alcuni anni fa e l'atmosfera del locale, con la cucina in bella vista, è molto piacevole. «Alcuni anni fa - aggiunge il titolare - avevamo già gestito un negozio di gastronomia indiana in Emilia Romagna, quindi abbiamo fatto esperienza nel settore».  Kumar e la sua famiglia si sono poi trasferiti a Pisa e quando si è presentata l'occasione, due anni fa, hanno deciso di aprire il locale. «Lo abbiamo acquistato - ricorda - da un signore del Bangladesh, che lo aveva preso dai gestori italiani. Abbiamo fatto un'offerta più alta degli altri interessati e ce lo siamo aggiudicato».

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