Italia
Indagine di Confcommercio
sullandamento della stagione
sullandamento della stagione
Turismo, bene gli albergatori meno i ristoranti
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PISA. Tra venti di crisi e crollo verticale dei consumi, l'economia turistica pisana nell'estate 2011 tiene le posizioni. Niente di eccezionale e non mancano situazioni di forte criticità, ma alla fine oltre il 70% degli imprenditori intervistati da Confcommercio dichiara una soddisfazione relativa. Il 34% degli albegatori di Pisa città considera migliore l'estate 2011 rispetto a quella precedente, il 46% stabile, mentre il restante 20% dichiara peggiore la situazione rispetto all'anno precedente (con perdite oscillanti nell'ordine del -10%). Il 70% degli albergatori si dichiara alla fine soddisfatto. Quasi unanime, invece, l'insoddisfazione dei ristoratori pisani, l'80% dei quali giudica l'andamento degli affari dell'estate 2011 peggiore rispetto a quello dell'estate 2010, con fatturati in calo nell'ordine del 10%-15%, mentre il 15% di loro giudica l'andamento stabile rispetto al 2010 e solo un 5% migliore. Il 78% degli albergatori del litorale esprime una moderata soddisfazione per l'andamento della stagione, mentre il 46% dei ristoratori giudica l'estate 2011 peggiore o leggermente peggiore rispetto a quella del 2010. Il 35% la giudica migliore rispetto all'anno passato e il restante 19% stabile. Per gli stabilimenti balneari giudizio sufficiente: niente di eccezionale, alla fine l'estate 2011 ha riproposto per gli imprenditori balneari un andamento che ricalca quello degli ultimi anni.
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