Il dolore
In manette altri quattro spacciatori
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Una pattuglia dei carabinieri "Supermarket della droga" scoperto dai carabinieri in un casolare
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SAN GIULIANO. E sempre nella zona del Lungomonte, un altro duro colpo allo spaccio è stato inferto dai carabinieri, che hanno arrestato quattro giovanissimi pusher marocchini. Tre sono sedicenti e disoccupati: uno ha 18 anni, uno 19 e uno 28; il quarto è un ragazzo di 19 anni che vive ad Altopascio, in provincia di Lucca. I militari del nucleo operativo e radiomobile hanno scoperto a San Giuliano una sorta di piccola centrale dello spaccio in via Vecchia Pietrasantina, nella località detta Il Marmo. In un casolare abbandonato in mezzo a campi coltivati a mais, fra lo sconcerto degli abitanti della zona, che avevano visto un insolito via-vai di gente a tutte le ore, c'era una sorta di spermercato della droga. Durante un nuovo sopralluogo di controllo, martedì pomeriggio, i carabinieri hano notato il solito passaggio di diversi acquirenti. A gestire il tutto i quattro ragazzi, tre giovanissimi, uno di 28 anni. Tre di loro sono stati bloccati a bordo di due scooter vicino al sottopassaggio ferrocviario posto all'intersezione fra via delle Catene e via Aurelia. Si erano temporaneamente allontanati dal casolare, dove invece è stato sorpreso il quarto. Quest'ultimo, alla vista delle divise, ha cercato di fuggire nei campi vicini, ma è stato inseguito dai militari nell'ennesima corsa rocambolesca nella campagna e acciuffato. Una volta raggiunto, ha cercato di minacciare i carabinieri sfoderando un coltello, ma è stato subito fermato e disarmato. Sono stati sequestrati droga e contanti. In parte ce l'avevano adddosso i tre scooteristi, in parte il fuggitivo, in un marsupio. In tutto i carabinieri hanno messo sotto sequestro 95 dosi di cocaina già pronte per essere smerciate, termosaldate con il cellophane, un panetto di hashish, una bilancina digitale, ritagli in cellophane destinati al confezionamento, contanti di vario taglio e un coltello di tipo proibito. In totale, in mano ai quattro, è stato trovato quasi un etto e mezzo di cocaina, 37 grammi di hashish e 136 euro, ritenuti ovviamente provento di spaccio. L'operazione è stata seguita con soddisfazione dagli abitanti della zona. «Non ce la facciamo più - hanno detto alcuni - a sopportare questo smercio continuo di morte sotto i nostri occhi. Siamo contenti che sia finita in questo modo. Speriamo che il casolare non venga più occupato da nessuno. Purtroppo l'intera zona è battuta da spacciatori di ogni tipo».
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