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TRAVOLTA DAL TRENO
Domani nella chiesa di Asciano l'addio di Rigoli a Mira
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La terribile tragedia di Rigoli 2 MINUTI DI LETTURA
SAN GIULIANO. Verrà dato domani pomeriggio l'ultimo saluto a Diomira Farinella, detta Mira, la donna di 78 anni falciata dal treno mentre attraversava un passaggio a livello chiuso a Rigoli. I funerali si terranno alle 16 nella chiesa di Asciano. Quindi la pensionata, ex cameriera di ristorante, sarà sepolta insieme ai cari della famiglia della Latta, gli amici che in un certo senso l'avevano adottata e con i quali viveva. La donna martedì mattina era uscita di casa, a Rigoli, per andare a Molina a fare degli esami del sangue. Avrebbe dovuto accompagnarla in auto Vincenzo Della Latta, figlio degli amici con i quali viveva, ex colleghi di lavoro. L'uomo però aveva tardato alle Poste e Mira, forse temendo di far tardi, si era incamminata a piedi da sola, attraversando poi imprudentemente il passaggio a livello chiuso. Il terribile incidente era avvenuto verso le 8.20. la salma, composta all'istituto di medicina legale, a disposizione dell'autorità giudiziaria, non ha subìto autopsia perché le cause della morte sono ovvie. L'inchiesta aperta dalla procura sul caso, diretta dal pm Miriam Pamela Romano, non ha individuato per il momento alcuna responsabilità nei macchinisti alla guida del regionale che ha travolto e ucciso la povera donna. La responsabilità della tragedia, sulla base dell'inchiesta condotta dalla Polfer, è da imputare alla condotta imprudente del pedone. L'anziana, che avrebbe compiuto 78 anni anni a fine novembre prossimo, era originaria di Conmacchio, ma da più di trent'anni viveva a Rigoli, dove si era stabilita per seguire i Della Latta, colleghi di lavoro conosciuti a Milano. L.B.
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