La manifestazione
Massimo Pasca a Otranto per la mostra "Oltre Dalì"
Carlo Venturini
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PISA. L'arte nel sangue. Massimo Pasca, 37 anni leccese di nascita ma pisano di adozione, sta esponendo 20 quadri al Castello Aragonese di Otranto nella mostra "Dalì il genio e oltre Dalì" curata da Raffaella Zizzari che ha selezionato Pasca per un'esposizione che conta già 35mila spettatori e che chiuderà i battenti il 25 settembre. Pasca, laureato in lettere a Pisa dipinge da quando aveva tre anni ed il suo scopo è quello di «avere sempre tre anni quando dipingo», dice l'artista che è anche il cantante dei Working wibes. Le 20 opere in esposizione al Castello di Otranto fanno parte della serie "Surreali dell'entusiasmo" e l'artista spiega: «Quando interseco le mie linee sulla tela lo faccio come se davanti avessi un cielo bianco. E si può fare benissimo, poco importa se non esiste dietro un progetto oppure se il tutto è un semplice rifacimento oppure omaggio a una icona del passato». Pasca negli anni ha esposto in Italia e all'estero, ed ha realizzato numerose performance di pittura dal vivo dipingendo per collezionisti privati, istituzioni, centri sociali, cineclub, teatri, musicisti e i suoi disegni sono finiti su maglie, borse e copertine di dischi. Una delle prime esperienze risale al 1998 quando nella Stazione Centrale di Pisa dipenge una pannellatura di circa quaranta metri quadrati. Nel 1998 vince il primo premio di pittura voluto dal Dsu. Ha realizzato inoltre, le pitture per lo spettacolo "L'Avvoltoio" di Letizia Giuliani, che debutta al Taetro di S.Andrea di Pisa. Lavora per Il Teatro Stabile di Genova e il Teatro Verdi di Pisa dove realizza le scenografie di "Chi ha paura di Virginia Wolf" regia di Gabriele Lavia.
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