Sicurezza
A bordo cerano sette persone che sono state soccorse da una motovedetta della Guardia costiera
Barca incagliata al Gombo per colpa di una rete
Donatella Lascar
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Una motovedetta della Guardia costiera 1 MINUTI DI LETTURA
GOMBO. Verso le 14,30 di ieri una barca a vela e motore di 10 metri si è incagliata davanti al Gombo a circa 500 metri dalla riva dopo che una rete da pesca si era impigliata nell'elica. A bordo quattro adulti e tre bambini di Lido di Camaiore. Lo skipper, una volta che la barca è finita sulla secca, ha avvertito la Capitaneria di Porto. L'intervento è stato veloce e sul posto è giunta anche una motovedetta della Guardia costiera. Nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi, lo skipper ha messo in acqua il gommone di emergenza dove ha fatto salire adulti e bambini. I naufraghi, una volta a terra, hanno raggiunto a piedi il vicino stabilimento dei dipendenti della tenuta di San Rossore, dove hanno atteso che la Guardia costiera tornasse a prenderli una volta terminate le operazioni di recupero dell'imbarcazione. «Con la mareggiata dei giorni scorsi - spiega il capo Antonio Menio che ha diretto le operazioni e in questi giorni sostituisce Gennaro Melluso, comandante della Guardia costiera del litorale - molte reti sono finite sotto costa e questo incidente poteva capitare a chiunque».
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