La manifestazione
Rifiuti, controlli per la differenziata
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Il logo della campagna Ecospiagge 2 MINUTI DI LETTURA
TIRRENIA. Scattati i controlli per la raccolta differenziata dei rifiuti negli stabilimenti balneari che hanno aderito al progetto. Le verifiche sono effettuate dall'assessore Federico Eligi insieme alla polizia municipale del litorale e ad alcuni rappresentanti della Geofor. Al momento i sopralluoghi sono stati fatti su circa la metà dei bagni. I risultati saranno resi noti a operazione conclusa. Chi non verrà trovato in regola rischia una multa di 250 euro oltre all'esclusione dal protocollo. II risultato da raggiungere entro la fine della stagione è il 50 per cento di differenziata. «A quanto so - afferma Enrico Fontani, presidente del Sib Confcommercio Pisa - non mi risulta che siano stati multati dei bagni. Ci sono stati rimproveri da parte dell'assessore soprattutto per la accolta dei rifiuti sulla spiaggia. Infatti, Eligi ha cercato di spiegare come ci si deve comportare, ma ha anche detto che c'è un netto miglioramento rispetto a quando siamo partiti e che il risultato sarà sicuramente raggiunto entro il 31 agosto come da scaletta. Bisogna comunque considerare che è il primo anno e che abbiamo iniziato in ritardo rispetto a quanto stabilito». Secondo Sergio Sighieri, presidente di Fiba Confesercenti, esistono profonde differenze tra i vari stabilimenti: «C'è chi si è impegnato molto con campagne mirate verso i clienti, chi invece ha affrontato la novità con meno dedizione. Oltre a volere una determinata quantità di differenziata, il Comune chiede anche materiali di qualità, altrimenti è un lavoro inutile. Per questo, il prossimo anno, nei contratti di gestione di bar e ristoranti inseriremo una clausola che vincoli i gestori alla differenziata». D.L.
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