Il dolore
Nato per dare energia pulita a 164 famiglie (ora 80) potrebbe essere utilizzato per gli edifici pubblici
Un teleriscaldamento da 600 utenze
Il Consorzio Forever intenzionato a rilevare l'impianto e la gestione
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SAN GIULIANO. L'impianto di teleriscaldamento ha una potenzialità di 500-600 utenze. Una portata ben maggiore delle 164 per cui è nato, adesso ridotte a circa 80. Questo quanto è emerso da una riunione organizzata, nei giorni scorsi presso la ex stazione di San Giuliano, dal comitato con i rappresentanti del Consorzio Forever intenzionato a rilevare l'impianto. Presente il presidente del Consorzio stesso, Fabio Roggiolani, i rappresentante dell'associazione consumatori, dell'unione inquilini e il difensore civico della Regione Lucia Franchini.
Il Consorzio Forever da qualche mese si è proposto di rilevare l'impianto e la gestione non solo dell'utenza privata come in un primo tempo offertogli da Nuove Iniziative Industriali (attuale proprietario), ma anche degli edifici pubblici. Tecnici del Consorzio hanno già effettuato dei sopralluoghi alla centrale di teleriscaldamento vicino alla piscina comunale. «Dall'incontro - spiega Riccardo Cervelli, presidente del comitato pro teleriscaldamento - è emerso come il potenziale dei motori presenti all'impianto ad oggi potrebbe servire circa 500/600 utenze. In questa maniera ci sarebbe un risparmio di circa un 50% per il pagamento delle fatture per i propri consumi, rispetto alla tradizionale caldaia a gas comprensiva della gratuita propria manutenzione ordinaria e straordinaria.
Senza pensare - conclude Cervelli - al risparmio degli edifici pubblici della zona del complesso residenziale di via King, come Usl, sede della polizia municipale, scuola materna, elementari, case popolari. Risparmi per il Comune alle prese con i tagli economici del governo in un momento di profonda crisi economica nazionale e mondiale. Da qui l'auspicio di una ripresa e allargamento del servizio».
Il Consorzio Forever da qualche mese si è proposto di rilevare l'impianto e la gestione non solo dell'utenza privata come in un primo tempo offertogli da Nuove Iniziative Industriali (attuale proprietario), ma anche degli edifici pubblici. Tecnici del Consorzio hanno già effettuato dei sopralluoghi alla centrale di teleriscaldamento vicino alla piscina comunale. «Dall'incontro - spiega Riccardo Cervelli, presidente del comitato pro teleriscaldamento - è emerso come il potenziale dei motori presenti all'impianto ad oggi potrebbe servire circa 500/600 utenze. In questa maniera ci sarebbe un risparmio di circa un 50% per il pagamento delle fatture per i propri consumi, rispetto alla tradizionale caldaia a gas comprensiva della gratuita propria manutenzione ordinaria e straordinaria.
Senza pensare - conclude Cervelli - al risparmio degli edifici pubblici della zona del complesso residenziale di via King, come Usl, sede della polizia municipale, scuola materna, elementari, case popolari. Risparmi per il Comune alle prese con i tagli economici del governo in un momento di profonda crisi economica nazionale e mondiale. Da qui l'auspicio di una ripresa e allargamento del servizio».
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