Finanza
Spiaggiata, blindato Calambrone
F.L.
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Unimmagine di come si presentava la mattina di Ferragosto la spiaggia libera di Calambrone Vietata vendita e consumo di alcolici, vigilanza e controlli sulle strade
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PISA. Niente alcolici, niente fuochi e controlli sia sul versante pisano che su quello livornese. Stasera alle 19 è fissato il raduno per la prima delle due spiaggiate di Calambrone che sono diventate un evento (e un caso). Anche per l'allarme che hanno suscitato negli stabilimenti balneari vicini, memori dei danni subiti a ferragosto. L'invito fatto a più riprese dai promotori (è una festa, i rave sono un'altra cosa) non ha cambiato la sostanza. E così, chiamate in causa da più parti (residenti, balneari, Parco, commercianti), le forze dell'ordine hanno messo a punto la loro strategia. Il comunicato emesso dalla Prefettura è netto. Il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica si muoverà per «garantire il corretto svolgimento della manifestazione e prevenire possibili fenomeni di vandalismo, disturbo delle quiete pubblica o altri fenomeni criminosi connessi anche al possibile abuso di bevande alcoliche». Le misure adottate vanno di conseguenza. Detto che la zona della spiaggiata è pattugliata già da giovedì sera da carabinieri e guardie del Parco, è stato disposto - dalle 18 di oggi e fino alle 5 di domani mattina (e poi domani nello stesso orario) - sulle spiagge libere di Calambrone e Tirrenia il divieto di «vendita, cessione gratuita e somministrazione, in forma fissa ed ambulante, oltre che la detenzione e il consumo, di bevande alcoliche e superalcoliche». Uno stop totale, quindi. Inoltre, sono previsti controlli per il rilievo del tasso alcolemico. E l'intensificazione dei servizi di vigilanza da parte delle forze dell'ordine e della polizia municipale. Le conseguenze già ci sono. Comunque simpatica, sulla pagina Facebook che presenta la spiaggiata di oggi (quella definita di pre-fine estate), l'aggiunta a quel «si fa il manicomio» che aveva fatto discutere di questa frase tra parentesi: "in senso retorico sennò ci mandano a prende con l'eliotteri". Uno dei ragazzi che hanno lanciato la pagina, Lo Sbiro, livornese, scrive di essere stato «contatto dalle forze dell'ordine per fare da portavoce a tutti i partecipanti». E aggiunge: «Comunico che non farò più parte dell'organizzazione di tale evento in quanto qualsiasi atto non lecito potrebbe ricadere sulla mia persona». Stesso discorso per gli altri due amici. E la spiaggiata di domani, quella di "quasi fine estate"? Tommy Buono, il promotore su Facebook, "posta" una sorta di sfida in positivo: «Se lasciamo la spiaggia in condizioni migliori di come l'abbiamo trovata, ci pregheranno di fare una spiaggiata a settimana». Il Comune ha già iniziato un volantinaggio sul litorale per dare pubblicità sia all'ordinanza del prefetto che agli altri divieti, a cominciare da quello di accensione dei fuochi. Un battello della capitaneria di porto sarà operativo per eventuali necessità di intervento in mare.
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