Sicurezza
"Corallina", il ricordo dei bombardamenti
Il 31 agosto del 1943, sarà ricordato per sempre dai pisani come il giorno peggiore di tutta la Seconda guerra mondiale. E sulla tragedia di quel giorno, il nostro lettore Luciano Pagni, ci offre «Corallina», tragica testimonianza sulla vicenda di una vecchia nonna energica
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Il 31 agosto del 1943, con i terribili bombardamenti delle “Fortezze volanti”, sarà ricordato per sempre dai pisani come il giorno peggiore di tutta la Seconda guerra mondiale. E sulla tragedia di quel giorno, il nostro lettore Luciano Pagni, nato a Livorno nel 1937 e residente a Pisa dal 1963, ci offre «Corallina», tragica testimonianza sulla vicenda di una vecchia nonna energica, operosa e altruista conosciuta da tutti gli abitanti della foce dell’Arno e Marina di Pisa. Corallina vendeva pesce, come ambulante, e faceva una vita tremenda: la mattina partiva con la vecchia bicicletta, dove in una cesta sistemava il pesce, e pedalando arrivava fino al Calambrone e oltre, cercando di venderlo alle famiglie degli operai, alle case popolari e ai contadini.
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