Il Tirreno

Pisa

LA PROTESTA

Tubo rotto nel cimitero, nessuno ripara il guasto

Pierluigi Ara

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 CALCI. Il refrain ripetuto in paese: «Troppe erbacce dappertutto, sporco e trasando. Non fa eccezione neppure il cimitero della Propositura, anche gli altri camposanti necessiterebbero di una accurata manutenzione».  Carmine Mancini, dipendente Cnr di Pisa, che abita a La Gabella, lancia l'allarme: «Ogni volta che mia moglie si reca sulla tomba della mamma, torna a casa molto amareggiata, turbata dal triste spettacolo che si offre. Non piove da giorni eppure si registrano pozzanghere e acquistrini. Evidentemente qualche tubatura è rotta. L'inconveniente è stato più volte segnalato senza che nulla sia stato fatto al fine di ovviare a questa situazione». «Mia moglie invece - fa eco Carlo Betti, pavimentista della Cagnola - viene via dal cimitero principale con vistose punture di insetti in ogni parte del corpo. Tra sterpi e rovi o cumuli di materiali lasciati sul posto, si annidano zanzare, tafanelle, vespe. Perché non si procede a disinfestazioni periodiche?».  Danilo Celandroni, esperto di informatica, tornato in Valle Graziosa dopo oltre venti anni trascorsi a Milano per lavoro, commenta: «Non mi aspettavo di trovare così vistose inefficienze».  Infine l'assessore comunale Mario Pellegrini: «Non possiamo prescindere dallo scarso senso civico di certi individui. Io ho visto di persona e ho preso il numero della targa dell'auto di un cittadino che non ha trovato di meglio che gettare rifiuti di casa sua dentro uno dei cassonetti del cimitero destinati al materiale secco».

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di Redazione web