Il Tirreno

Pisa

Spiaggiata, piano di controlli della questura

F.L. - D.L.
La spiaggia libera di Calambrone dopo ferragosto
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La spiaggia libera di Calambrone dopo ferragosto

Convocato per stamani un vertice di tutte le forze dell'ordine

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PISA. Sempre più occhi puntati e posizioni critiche sulla spiaggiata, anzi le spiaggiate, delle notti di domani e domenica a Calambrone. Mentre l'Ente Parco San Rossore parla direttamente di «evento da evitare», per oggi il questore ha convocato una riunione per coordinare le forze dell'ordine che dovranno vigilare sul doppio appuntamento del weekend.  Tutto questo mentre i promotori delle spiaggiate cercano di tenere alla larga «allarmismi inutili».  «Vogliamo dimostrare a tutti che siamo delle persone civili». E' il messaggio lanciato da Mattia Acconci, uno degli organizzatori, 20 anni, conosciuto sul web come "Capitan Matti". «E' la prima spiaggiata che organizziamo - racconta al Tirreno - vogliamo fare una bella festa, evitando spiacevoli episodi».  «Tutti i giorni - aggiunge - facciamo pressione, ricordando che basta un sacco dell'immondizia per non sporcare la spiaggia e non passare come al solito da giovani vandali. Il rischio di qualche pecora nera? Speriamo che tutti usino un po' di buon senso. Noi sicuramente daremo una mano agli operatori ecologici, la mattina, per pulire tutto quanto». Su Facebook si leggono appelli alla partecipazione. Quasi 500 le adesioni, ma oltre 4mila gli inviti ancora circolanti.  Le preoccupazioni per le spiaggiate non sono solo quelle degli stabilimenti balneari. Ieri il Parco, in una nota, ha preso una posizione netta. «Gli effetti prodotti dalla prima esperienza di "spiaggiata" risalente a circa venti giorni fa - dice la presidente Elisabetta Norci - non ci rendono particolarmente gradite simili iniziative, soprattutto perchè non fanno bene al territorio che siamo chiamati a tutelare».  «Ci meraviglia - aggiunge - che i giovani, di solito molto sensibili nei confronti della natura, non si siano posti il problema degli effetti che simili manifestazioni possono produrre in termini di degrado. Le guardie del Parco sono disponibili per intervenire congiuntamente con le altre forze dell'ordine».  Infine un appello «alla sensibilità e alla correttezza dei giovani per un comportamento rispettoso nei confronti dell'ambiente, della natura e delle strutture balneari».  Intanto il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, Giovanni Garzella, ha depositato un'interpellanza rivolta al sindaco Filippeschi. Garzella ricorda che già «più volte sono state violate le più elementari regole di salvaguardia ambientale, con la totale assenza del Parco». Evidenzia che le dune naturali sono state «danneggiate» e si chiede: «Se fossero stati orti di qualche abitante cosa sarebbe successo?».

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