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Pisa

Prima il furto, poi le lacrime

Prima il furto, poi le lacrime

Il pentimento salva due ragazze dall'arresto: denunciate

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 PISA. Il pentimento non risolve, ma a volte aiuta. Due sorelle di 16 e 19 anni, residenti a San Giuliano, sono state denunciate dalla polizia municipale ma hanno evitato l'arresto dopo aver messo a segno un furto in piazza del Duomo, a una bancarella di souvenir e sono state denunciate dalla polizia municipale. Le due ragazze hanno chiesto al titolare dell'attività, un cittadino del Bangladesh, di vedere alcune borse esposte all'interno. Il commerciante le ha autorizzate ma le giovani, approfittando della distrazione dell'uomo (un turista gli stava chiedendo il prezzo di un oggetto), si sono avvicinate alla cassa, hanno arraffato il contenuto e si sono allontanate velocemente. Il commerciante, insospettito dal loro comportamento, è entrato all'interno della struttura ed ha subito notato il cassetto aperto e la mancanza del denaro. A vista ha subito individuato le due che si allontanavano verso piazza Manin e con la collaborazione di alcuni colleghi le ha raggiunte, chiedendo la restituzione del maltolto.  La più giovane delle due ha preso dalla borsa circa cento euro in banconote accartocciate e le ha restituite all'ambulante, iniziando a piangere e chiedendo di non essere denunciata, mentre la sorella faceva finta di non conoscerla.  E' intervenuta quindi la pattuglia della polizia municipale, sempre presente in piazza Manin ed in piazza Duomo, che ha bloccato le due ragazze e le ha condotte al comando di via Battisti per la loro identificazione. Le due non sono state arrestate ma solo denunciate a piede libero, tenendo conto della lieve entità del furto, della restituzione immediata del maltolto, della giovane età delle autrici e del fatto che le stesse fossero incensurate.

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