Il Tirreno

Pisa

Già 15mila accessi all'acquapark

Donatella Lascar
Qui sopra, l’acquapark visto dalla sommità del grande scivolo; sotto l’arrivo di alcuni clienti nel parco realizzato lungo il viale di Tirrenia
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Qui sopra, l’acquapark visto dalla sommità del grande scivolo; sotto l’arrivo di alcuni clienti nel parco realizzato lungo il viale di Tirrenia

Giudizi positivi sulla nuova struttura, però c'è chi si lamenta dei prezzi

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 TIRRENIA. Per avere aperto a pieno regime nemmeno un mese fa, può già vantare un bilancio interessante. Cinque-seicento clienti al giorno, per un totale intorno alle 15mila presenze.  In una Tirrenia, e in generale un litorale, sempre alla ricerca di una "scossa" positiva, il debutto del Sunlight park, il primo parco acquatico della costa pisana, ha smosso davvero... le acque.  E dire che l'accesso non è gratuito. I costi? Diversificati. Si va da 20 euro nei giorni feriali a 22 nei giorni festivi (e 14 euro per gli ingressi pomeridiani sia feriali che festivi). Per i bambini dai 3 agli 11 anni invece la tariffa è unica: 15 euro (10 l'ingresso pomeridiano). Gratis i bambini sotto i 3 anni.  Hanno preso piede anche gli abbonamenti stagionali, che hanno raggiunto quota 400. I "fedelissimi" sono per lo più residenti del litorale: Marina, Tirrenia e Calambrone. Forse anche perchè invogliati da un apposito sconto che la direzione del parco ha applicato nei loro confronti. L'abbonamento a prezzo pieno è di 100 euro a persona, ma per i residenti, in considerazione anche del fatto che la struttura ha aperto a stagione inoltrata, è di 60 euro.  Anche per gli abbonamenti stagionali il listino è articolato: gli under 16 e il pomeridiano costano entrambi 70 euro. Per i gruppi (minimo 10 persone) 60 euro.  Secondo la direzione del parco, tra i non residenti quelli che hanno optato per l'abbonamento provengono soprattutto dall'entroterra, con riferimento particolare alla Valdera.  «Però ci sono persone che ritornano anche senza abbonamento pagando il giornaliero», sottolinea Rita Puglia, proprietaria della struttura insieme al marito Roberto Baldereschi, l'imprenditore marinese che quattro anni fa ha rilevato l'area e ha realizzato questo progetto. «Per lo più - aggiunge - si tratta di famiglie che tornano anche 2-3 volte nel periodo delle ferie o perchè abitano vicino».  Già decisa per la prossima stagione una leggera maggiorazione dei prezzi degli abbonamenti, ma i residenti avranno sempre uno sconto.  «Molti - racconta Rita Puglia - restano colpiti dall'eleganza del posto e ci domandano chi ha curato l'arredamento e soprattutto sottolineano la pulizia di tutta la struttura».  «E' la prima volta che veniamo - dice Marco Freschi, livornese -. Sono con la mia famiglia, in tutto 5 persone di cui tre bambini, e alcuni amici. Sapevamo che c'erano dei lavori in corso per questo parco, ma poi abbiamo visto gli scivoli passando da fuori e abbiamo deciso di fermarci. Un voto da 1 a 10? Direi 9. Su questo litorale mancava una cosa del genere, altrimenti si doveva andare a Cecina o Follonica».  Spazio anche ad un appunto critico. «Credo che sarebbe opportuno non far pagare i bambini fino a 6 anni e trovo che 50 euro per i gazebo siano troppi, anche se sono tutti pieni da stamani».  Questi gazebo, quattro in tutto, si trovano nei pressi della piscina, ma in una zona un po' più riservata. Invece, proprio a bordo piscina, nei pressi dei giochi per bambini con diversi scivoli, ci sono 10 ombrelloni grandi con 4 lettini ciascuno, che costano 40 euro. E nel prato, in quella che è chiamata zona relax, ci sono altri 40 ombrelloni con sdraio, a 25 euro.  Proprio sdraiati sul prato nel'area relax, ecco un padre con i suoi tre figli adolescenti. «Trovo che la struttura sia bella - afferma Romano Barsotti, pisano - ma una famiglia tipo di 4 persone può permettersela solo un paio di volte al mese. Io ho usufruito di uno sconto del 10% sul prezzo totale perché sono un vigile del fuoco: ho pagato 72 euro, altrimenti ne avrei spesi 80. Venire il pomeriggio non vale la pena, perché c'è troppa gente. Così, per risparmiare, abbiamo portato il mangiare da casa».  «Io sono stata all'acquapark di Cecina, ma questo è più bello - dice Victoria Barsotti -. Qui c'è un gioco divertente che lì non c'è, gli scivoli con i gommoni. E poi molta libertà. Puoi stare sul prato, in piscina, al bar, dove ti pare».  Nel parco, oltre al bar, c'è un ristorante che fino al 15 agosto era gestito dai proprietari del ristorante Foresta di Marina; adesso viene gestito direttamente dai proprietari del Sunlight. Sia il ristorante (che di giorno è anche self service) sia il bar sono accessibili indipendentemente dall'entrata al parco.  La chiusura è alle 18. A quell'ora apre l'area dei gonfiabili: costo 8 euro per chi è stato nel parco, 10 per gli altri. I gonfiabili chiudono entro le 24.

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