Il Tirreno

Pisa

Matricole, in 11mila per 2.500 posti

Gianluca Campanella

Aumenta del 15% il numero dei candidati ai corsi a numero programmato

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. 11.308 domande per 2.528 posti nei corsi di laurea a numero programmato che cominceranno nell'anno accademico 2011/12 all'Università di Pisa. Il dato è quasi definitivo: all'appello mancano ancora due concorsi, che chiuderanno le iscrizioni il 31 agosto. Ma per tutti gli altri, la possibilità di prenotarsi al test è appena scaduta. E i numeri annunciano un "esercito" di aspiranti matricole che si riverserà in città tra il 5 e il 21 settembre, date delle prove scritte.  Diciamo subito che 11mila domande non significa altrettante persone, ma almeno 8mila. E vediamo perché. Nella facoltà di medicina il numero chiuso prevede 250 posti per il corso di Medicina e chirurgia e 14 per quello di Odontoiatria e protesi dentaria; ma la prova scritta (si svolgerà il 5 settembre in tutta Italia) è unica per entrambe le lauree. Pertanto le 2.072 domande sono contate due volte. Stesso discorso per i posti riservati a agli extracomunitari (rispettivamente 5 e 1): risultano 44 domande, ma in realtà i concorrenti sono 22, cioè la metà.  Simile, ma un po' più complicato, il caso delle professioni sanitarie. All'atto dell'iscrizione al concorso, ciascun candidato può indicare fino a un massimo di tre indirizzi: per esempio, fisioterapia, ostetricia e tecnico di radiologia medica. Può, non deve. Pertanto le 3.335 domande potrebbero corrispondere a un numero di ragazzi variabile che va da un terzo di quella cifra alla totalità. In ogni caso i posti complessivi a disposizione sono 601; la prova è unica e se qualcuno vince per più di un corso di laurea è ovvio che può iscriversi solo a uno. All'interno delle professioni sanitarie la parte del leone spetta a infermieristica: 1.052 prenotati che si contenderanno 350 posti. Il test scritto si svolgerà l'8 settembre a Ospedaletto, nella sede dell'Expo, scelta per ospitare le due prove più "numerose": l'altra è, appunto, quella di medicina.  Anche questa data è stata decisa per decreto dal ministero dell'Università ed è uguale in ogni ateneo nazionale. Ci sono ancora due corsi di laurea per i quali a Roma, come ogni anno, hanno preferito concentrare l'esame in un solo giorno: Veterinaria, il 6 settembre (a Pisa 615 domande per 77 posti); e Architettura, il 7 settembre (la locale Ingegneria edile - architettura offre 103 posti in palio fra 229 ragazzi). Alla base della scelta c'è una ragione: queste quattro professioni sono soggette più di altre a una mobilità lungo la Penisola e il fabbisogno complessivo nazionale è suddiviso in quote tra le varie sedi accademiche. Ci si può iscrivere al concorso anche in più d'una, ma fisicamente nel giorno previsto si può essere presenti solo in una.  Nel caso degli altri 11 corsi di laurea a numero programmato, l'Università di Pisa e il suo rettore, Massimo Augello, hanno scelto in autonomia. Tra questi, il settore più gettonato è quello di Biologia, dove si contano 830 domande e una buona probabilità di entrare: le matricole in quel campo saranno 463.  I dati dei partecipanti sono in aumento rispetto al 2010 di circa il 15%, ma il bilancio finale si farà a fine mese, quando si chiuderanno anche Scienze del turismo e Tecniche di allevamento animale, che ieri insieme arrivavano a 310 domande.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa