La manifestazione
CHI PAGA DI PIÙ
E 107mila euro è solo una parte
D.B.
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TIRRENIA. 107.531,12 euro. Questa la cifra che entro il prossimo 31 dicembre devono versale al demanio i titolari del Bagno Imperiale. «Cifra alla quale dobbiamo aggiungere il 15% che spetta alla Regione - spiega Rosanna Bartolommei, una dei soci dello stabilimento di piazza Belvedere -. Una cifra sicuramente eccessiva se consideriamo che non tiene conto di tutte le opere di manutenzione che comunque rimangono a nostro carico. Insomma, la nostra stagione si apre subito con 100mila euro da pagare e con tutte le incertezze legate al clima e alla crisi. Tutto questo, poi, senza considerare l'incertezza legata alla data del 2015. Data in cui le concessioni, se nessuno interverrà, di fatto saranno rese libere. Con questa aria che tira - conclude - Bartolommei - è sicuramente difficile pensare a nuovi investimenti, anche se noi ci proviamo lo stesso». Dopo lo stabilimento che paga di più, ecco il ristorante che più contribuisce al demanio (45.536,31 euro). «Una cifra che mi taglia le gambe - dice Stefano Signorini, titolare del Barbarossa -. Non sono infatti uno stabilimento balneare che dispone di incassi stagionali dovuti a cabine e ombrelloni. Ho incassi di un ristorante. Per altro stagionale, visto che la vista sul mare. Pensate - conclude Signorini - che solo per la terrazza che utilizzo n estate pago 22mila euro. E poi ho già fatto presente, senza successo, che il mio locale è tutto in legno e quindi facilmente rimovibile. Ma continuano ad arrivare questi bollettini».
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