Il Tirreno

Pisa

Confesercenti contro la spiaggiata: "Vigili il Parco"

Confesercenti contro la spiaggiata: "Vigili il Parco"

Il vicedirettore dell'associazione commercianti, Giulio Garzella: "La festa viola la legge e gli operatori balneari non possono farsi carico di garantire la sicurezza". Crescono le adesioni alla festa, ma anche le proteste

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Cresce tra gli operatori balneari la preoccupazione per la spiaggiata programmata per domenica a Calambrone. Il timore per la devastazione sul litorale di un rave di fine estate - che spopola su Facebook con un tam tam sulle pagine private di centinaia di giovani - è alimentato dal ricordo della spiaggiata di Ferragosto, che aveva lasciato la spiaggia in condizioni penose.

Se il sindaco di Pisa per ora non prende posizione, la Confesercenti pisana tira in ballo il Parco di San Rossore e chiede che siano le sue guardie a vigilare. «Le spiaggiate? Altro che fenomeno folcloristico - afferma il vicedirettore dell’associazione dei commercianti, Giulio Garzella - siamo di fronte ad una serie di violazioni di legge e quindi bisogna intervenire. Magari coinvolgendo le guardie del Parco, visto che Calambrone rientra nelle loro competenze ».

La richiesta si riferisce anche al fatto che alcune attività turistiche della parte di spiaggia coinvolta sono ricorse a vigilanza privata. «Non credo - dice infatti Garzella - che debbano essere gli operatori a pagare i servizi di vigilanza per controllare che nessuno faccia danni. Il ricorso alle guardie giurate, purtroppo, è una forma di autotutela in assenza di controlli. È bene ricordare che siamo di fronte ad evidente violazioni, a partire dall’ordinanza di divieto di accendere fuochi in spiaggia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa