Finanza
Censimento, cinquecento in corsa
D.B.
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Questanno cominciano i censimenti, occasione di lavoro per i giovani Sono le domande per l'incarico di rilevatore su 140 posti disponibili
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PISA. Sono state oltre 500 le domande arrivate a palazzo Gambocorti, per partecipare al censimento 2011 in qualità di rilevatore. Per la precisione 470 provenienti da esterni e 57 da dipendenti comunali. Una opportunità di lavoro, probabilmente, per oltre 140 persone che saranno impiegate per il censimento dal prossimo ottobre fino al 31 dicembre 2012. Proprio sul numero definitivo dei rilevatori impiegati dal Comune di Pisa per il quindicesimo censimento generale, ad oggi, c'è ancora qualche incertezza. 142 furono quelli impiegati nell'ultimo censimento del 2001, e quindi l'unità di grandezza dovrebbe essere all'incirca la stessa. Va comunque considerato il numero di dipendenti comunali (come detto in 57 hanno presentato domanda) che potranno essere presi per questo incarico, compatibilmente con le esigenze lavorative a palazzo Gambacorti. Diventa a questo punto fondamentale la graduatoria che verrà stilata sulla base delle domande presentate e dalla quale si attingerà per le assunzioni. «C'è ancora da valutare il reale numero necessario di rilevatori per il nostro comune - spiega il vicesindaco Paolo Ghezzi -. Valutazione che deve avvenire incrociando le richieste di Istat con la disponibilità data dai dipendenti che ne hanno fatto richiesta. Dipendenti che dovrebbero svolgere l'attività in orario non lavorativo. I primi di settembre avremo dei dati più precisi». I rilevatori avranno il compito di consegnare i questionari, eventualmente aiutare nella compilazione e rititarli. Una volta stilata la graduatoria definitiva, coloro che sono rientrati nella lista dei promossi, dovranno partecipare ad un un corso di formazione obbligatorio, che si svolgerà indicativamente tra il 19 settembre ed il 7 ottobre prossimi. La mancata partecipazione in forma completa alla attività di formazione, costituirà rinuncia all'eventuale conferimento dell'incarico. All'attività di formazione saranno ammessi, oltre i rilevatori dipendenti del Comune ed i rilevatori esterni nominati, anche i primi due candidati esterni che seguono in graduatoria quelli nominati, al fine di eventuali necessità di sostituzione. Per quanto riguarda i compensi, l'incarico di rilevatore ha natura temporanea con carattere di lavoro autonomo occasionale. All'incaricato spettano 5 euro e 50 centesimi, al lordo di ritenute fiscali e contributive, per ogni modello completo e riconosciuto regolare secondo i parametri previsti dalla normativa. Nella cifra sono comprese ache le eventuali spese sostenute per lo svolgimento dell'attività di rilevazione sul territorio e non ci potranno essere richieste di rimborso di qualsiasi natura.
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