Il Tirreno

Pisa

Spacciatori con i "biglietti da visita"

Nei foglietti il numero di cellulare dove essere contattati: arrestati

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 PISA. La polizia municipale ha arrestato all'interno della stazione due spacciatori tunisini con le dosi di cocaina e una serie di "biglietti da visita" con il numero del loro telefonino da consegnare ai clienti in modo da essere contattati. Il fatto è accaduto la scorsa notte, ma in precedenza c'erano già stati diversi controlli.  Nella serata di venerdì più di 50 sono state le persone controllate e identificate in un servizio in piazza delle Vettovaglie, piazza Dante, piazza Cairoli, via San Martino, corso Italia e piazza Facchini. Nella notte fra sabato e domenica, invece, durante un servizio più mirato in piazza della Stazione, sono stati arrestati i due spacciatori tunisini di cui uno clandestino e l'altro in possesso di un permesso di soggiorno rilasciato per "motivi umanitari" (si presume che sia uno delle migliaia di profughi sbarcati a Lampedusa). I due si aggiravano senza motivo fra il piazzale e la biglietteria. Quando hanno visto gli agenti in borghese che controllavano altre persone, sono entrati subito nell'atrio della stazione e hanno finto di acquistare un biglietto ferroviario (digitavano a casaccio) alla macchinetta automatica.  Uno dei due, inoltre, portava le scarpe con le stringhe slacciate e infilate come fossero ciabatte. E, infatti, proprio nelle scarpe, nascondeva due dosi di cocaina già confezionate, oltre a 15 euro, frutto della precedente attività di spaccio. L'altro tunisino, invece lo scortava armato di un taglierino. I due, inoltre, avevano preparato i "biglietti da visita" scritti a mano, col nome e il numero di telefono del cellulare che avevano al momento dell'arresto, da consegnare ai clienti per i futuri acquisti. Telefono risultato rubato nella zona di Firenze.

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