Finanza
Murales di Haring, al via il check up
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PISA. Un comitato di esperti nominati dal Comune di Pisa valuterà le condizioni del murales "Tuttomondo", realizzato nel 1989 da Keith Haring sulla parete del Convento di Sant'Antonio, e suggerirà eventuali interventi di restauro. Stamani sono iniziati i lavori per l'allestimento dei ponteggi necessari allo svolgimento del check up.
Del comitato, coordinato dall'assessore comunale alla cultura Silvia Panichi, fanno parte, a titolo gratuito, l'ex direttore della Normale Salvatore Settis, Perla Colombini e Antonella Gioli, rispettivamente docenti di chimica organica e di storia e tecnica del restauro all'università di Pisa, Alba Macripò della Sovrintendenza ai beni artistici di Pisa, e i funzionari del Comune Mario Pasqualetti e Daniela Burchielli.
Il lavoro di monitoraggio costerà 80mila euro (48mila provenienti da un finanziamento regionale ottenuto proprio per "Tuttomondo" dall'Università di Pisa e 32mila euro messi a disposizione dalla fondazione statunitense The Friend of Heritage Preservation).
Del comitato, coordinato dall'assessore comunale alla cultura Silvia Panichi, fanno parte, a titolo gratuito, l'ex direttore della Normale Salvatore Settis, Perla Colombini e Antonella Gioli, rispettivamente docenti di chimica organica e di storia e tecnica del restauro all'università di Pisa, Alba Macripò della Sovrintendenza ai beni artistici di Pisa, e i funzionari del Comune Mario Pasqualetti e Daniela Burchielli.
Il lavoro di monitoraggio costerà 80mila euro (48mila provenienti da un finanziamento regionale ottenuto proprio per "Tuttomondo" dall'Università di Pisa e 32mila euro messi a disposizione dalla fondazione statunitense The Friend of Heritage Preservation).
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