Il Tirreno

Pisa

Trecento posti di lavoro col Censimento

Daniele Benvenuti

Incarichi per i rilevatori a Pisa e in provincia in vista dell'aggiornamento Istat

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 PISA. Venerdì alle 12,30 si sono chiusi i termini per la presentazione delle domande, inviate al Comune di Pisa, per partecipare al censimento 2011 in qualità di rilevatore. Una opportunità di lavoro per tanti giovani e non (oltre 140, stando al numero degli addetti impegnati nel precendente censimento del 2001 a Pisa) che dal prossimo ottobre busseranno alle porte delle famiglie con i questionari. Pisa è il primo comune della provincia ad aver chiuso il bando, nonostante l'Istat avesse messo un termine più ampio per la sua pubblicazione (massimo il 30 settembre).  Il numero dei posti per rilevatore nel nostro comune è comunque indicativo (e per questo la graduatoria diventa fondamentale). C'è infatti ancora da capire il reale "fabbisogno" di operatori rispetto ai dipendenti comunali impegnati nelle operazioni e alle esigenze dell'Istat. «Per sapere quanti rilevatori esterni saranno davvero necessari - spiega il vicesindaco Paolo Ghezzi - è necessario incrociare le richieste di Istat con la disponibilità data dai dipendenti che ne hanno fatto richiesta. Dipendenti che dovrebbero svolgere l'attività in orario non lavorativo. I primi di settembre avremo dei dati più precisi».  Il censimento torna per la quindicesima volta, a distanza di dieci anni dal precedente. I tempi di svolgimento delle operazioni, si legge nel bando, inizieranno il 9 ottobre e termineranno il 31 gennaio 2012. I rilevatori avranno il compito di consegnare i questionari (con mezzo proprio o comunque a proprie spese per quanto riguarda gli spostamenti, si legge sempre nel bando), eventualmente aiutare nella compilazione e rititarli.  Le domande giunte a palazzo Gambacorti saranno inserite in una graduatoria stilata secondo titoli e requisiti (ad esempio titolo di studio minimo necessario era il diploma). Per quanto riguarda il punteggio complessivo viene tenuto conto, tra l'altro, del titolo di studio, di eventuali master, dell'aver già svolto il compito di rilevatore, di esperienze lavorative con mansioni appropriate, presso centri elaborazione dati di enti pubblici e privati (di durata non inferiore a tre mesi). In caso di parità sarà preferito il candidato più giovane.  Una volta stilata la graduatoria definitiva, coloro che sono stati inseriti nella lista dei promossi dovranno partecipare ad un un corso di formazione obbligatorio, che si svolgerà indicativamente tra il 19 settembre ed il 7 ottobre prossimi. La mancata partecipazione in forma completa alla attività di formazione, costituirà rinuncia all'eventuale conferimento dell'incarico.  All'attività di formazione saranno ammessi, oltre i rilevatori dipendenti del Comune ed i rilevatori esterni nominati, anche i primi due candidati esterni che seguono in graduatoria quelli nominati, al fine di eventuali necessità di sostituzione.

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