Sicurezza
La vigilanza del monumento dopo i recenti attacchi terroristici e il falso allarme bomba al Colosseo
Sempre rigorosi i controlli per chi sale sulla Torre
Tommaso Venza
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Ogni giorno centinaia di turisti salgono sul Campanile più famoso del mondo 2 MINUTI DI LETTURA
PISA. Il terrorismo internazionale torna a fare paura con i suoi recenti attacchi. La soglia dell'attenzione rimane sempre alta e ogni episodio fa scattare i piani antiterrorismo come l'allarme della falsa bomba della scorsa settimana al Colosseo di Roma. E non dimentichiamo che anche noi, qui a Pisa, abbiamo un "obbiettivo sensibile": la Torre. L'accesso alla Torre Pendente è sempre stato regolamentato da precise misure di sicurezza. «Le misure di sicurezza - risponde l'ingegner Giuseppe Bentivoglio direttore tecnico dell'Opera Primaziale - non sono cambiate dopo i fatti di Roma di questi giorni. Le modalità di accesso alla Torre Pendente sono le stesse: visite guidate a numero chiuso per un massimo di 40 persone. Gli accompagnatori, uno alla testa ed uno alla coda della fila mostrano il percorso da seguire ai turisti. Il tempo della visita è di circa 30 minuti e non è possibile concedere proroghe. Prima di salire sulla torre - continua Bentivoglio - viene compiuta un'accorta verifica affiché nessuno porti sulla Torre qualunque tipo di involucro. E' vietato salire con borse e contenitori di ogni genere o forma. Questi dovranno essere lasciati all'apposito punto di raccolta. In questo modo si cerca di scongiurare, per quanto possibile, attentati o "pacchi bomba"». Per visitare la Torre è richiesta la massima puntualità dato che il tempo a disposizione dei gruppi è limitato. L'inizio della visita dovrà pertanto avvenire improrogabilmente all'ora indicata sul biglietto di ingresso. Non è consentito l'ingresso ai bambini che non abbiano compiuto 8 anni. Dovranno essere obbligatoriamente tenuti per mano i bambini tra 8 e 12 anni, mentre i ragazzi tra 12 e 18 anni potranno accedere solo se accompagnati da adulti». Per chi sale è consentito l'uso di macchine fotografiche e videocamere. E' severamente proibito danneggiare le pietre della torre con chewing gums e scritte vandaliche. Gli evenutali abusi saranno segnalati e perseguiti dall'autorità competente. E' vietato uscire sui camminamenti esterni ai vari ordini. L'uscita al settimo e all'ottavo ordine (cella campanaria) è consentita, ma comporta tassativamente l'obbligo di non sporgersi dalle balaustre di protezione ed è fatto assoluto divieto di passare al di sotto delle campane e comunque di percuoterle con qualsiasi oggetto. La visita della torre impone al visitatore un notevole impegno fisico che dovrà essere soggettivamente valutato tenendo conto che la scala elicoidale è composta da circa 300 scalini, pertanto la visita è fortemente sconsigliata a persone con problemi cardiaci e in generale a chi non gode di buona salute.
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