Proteste
Ricorso al Tar per la scuola di Filettole
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Linterno di una classe elementare Scelta del Comune di Vecchiano in difesa del tempo pieno
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VECCHIANO. L'amministrazione comunale di Vecchiano ha fatto ricorso al Tar per ottenere l'annullamento del provvedimento del ministero dell'Istruzione, con il quale è stato tagliato il tempo pieno per la scuola primaria di Filettole. Vediamo come è nato il caso. Il 14 giugno scorso il consiglio comunale di Vecchiano ha approvato un ordine del giorno con il quale è stato richiesto di non togliere il tempo pieno alla primaria di Filettole, struttura in cui il Comune di Vecchiano ha peraltro investito notevolmente, realizzando anche un'aula per la mensa scolastica. Ai primi di luglio si era svolta un'assemblea pubblica in cui era stato evidenziato che il tempo pieno sarebbe stato tolto, ma il Pdl locale accusò l'amministrazione vecchianese di strumentalizzare il caso al fine di puntare il dito contro i tagli del Governo. Questa fu la sostanza dell'accusa mossa da Claudio Chiappalone, coordinatore locale del Pdl, il quale affermava anche che «i fatti dimostrano il contrario, poiché nell'ultimo anno in Italia c'è stato un incremento di 2.958 calssi a tempo pieno». Dopo questa parentesi, purtroppo, il ministero dell'Istruzione ha fatto, fino ad oggi, orecchie da mercante e l'amministrazione comunale si è vista costretta a difendere i suoi cittadini anche con il ricorso al Tar. «In un momento in cui i tagli che colpiscono anche il settore dell'istruzione continuano a ridurre le risorse umane e finanziarie a disposizione - commenta il sindaco Giancarlo Lunardi - non possiamo subire una scelta immotivata come quella operata dal ministero dell'Istruzione relativamente al taglio del tempo pieno a Filettole ed è per questo - conclude - che l'amministrazione comunale difenderà i propri diritti e quelli dei cittadini attraverso l'azione legale intrapresa».
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