La manifestazione
CALCI
Parrocchia impegnata sul fronte profughi
Pierluigi Ara
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CALCI. Sarà la parrocchia, guidata da monsignor Antonio Cecconi, il soggetto gestore dell'accoglienza ai migranti nordafricani. In questa direzione stanno evolvendosi gli eventi nell'ambito dell'intesa raggiunta che vede impegnata in prima linea la giunta comunale. È in corso la fase preparatoria che porterà a Calci i profughi. Prevedibilmente non saranno tanti, ma neppure soltanto pochissime unità. «Del numero e della loro dislocazione logistica daremo comunicazione al momento opportuno», dice e ripete il sindaco. Monsignor Cecconi ci conferma personalmente: «Stiamo operando come realtà parrocchiale anche con il supporto della Misericordia. Si tratta di predisporre ogni cosa al meglio tenendo conto della complessa situazione. Nell'appartamento di piazza Cavallotti - continua il parroco - possono trovare posto non più di quattro profughi. Quattro sì, in cinque non ci stanno. Non sappiamo se si tratta di ospitare lì un nucleo familiare o singoli messi insieme». Il proprietario dell'immobile è il pediatra professor Amerigo Celandroni, il quale ha mostrato grande disponibilità.
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