Il dolore
Bagnini, sfida a colpi di remi
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C'era un tempo e ora è tornato. Domenica prende il via il Palio remiero dei bagnini del litorale pisano che vede una massiccia partecipazione degli stabilimenti balneari: ben ventisette gli iscritti, oltre le previsioni iniziali. L'altra sera c'è stata una riunione al bagno Tritone (Marina di Pisa) di Marcò Cacciò, ideatore della manifestazione, per illustrare il regolamento ai partecipanti. La gara prenderà il via dopo le 19,30 con partenza dal bagno Impero (Marina) e arrivo al bagno Tritone su un campo di gara di 800 metri.
Sulle battigie dei bagni di partenza e di arrivo sarà steso lo striscione utilizzato per il tuffo dei 100mila con la scritta: "Sì alla deroga per salvare il turismo balneare". Ci saranno due batterie. I primi classificati di ogni batteria disputeranno la finale in un campo di gara più piccolo. La competizione sarà seguita da sei giudici, due alla partenza, due al giro di boa e due all'arrivo con il fotofinish. In acqua solo pattini con equipaggi formati da due bagnini, anche di stabilimenti diversi, o da due clienti dello stabilimento in gara.
Sulle battigie dei bagni di partenza e di arrivo sarà steso lo striscione utilizzato per il tuffo dei 100mila con la scritta: "Sì alla deroga per salvare il turismo balneare". Ci saranno due batterie. I primi classificati di ogni batteria disputeranno la finale in un campo di gara più piccolo. La competizione sarà seguita da sei giudici, due alla partenza, due al giro di boa e due all'arrivo con il fotofinish. In acqua solo pattini con equipaggi formati da due bagnini, anche di stabilimenti diversi, o da due clienti dello stabilimento in gara.
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