Sicurezza
Auto, biciclette e scooter razziati dai ladri
Pierluigi Ara
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Anche alla Gabella i ladri tornano in azione nelle abitazioni Anche "colpi" nelle abitazioni nell'ondata di furti di Ferragosto
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CALCI. Non si arresta l'ondata di criminalità nel territorio della Valgraziosa. Alla Cagnola, il quartiere residenziale di Calci, i soliti ignoti hanno effettuato reiterati tentativi di entrare in un garage da dove evidentemente potevano poi accedere agli appartamenti. Lo hanno fatto cercando di rimuovere le grate del sistema di aerazione che però hanno retto impedendo l'irruzione. Poco distante Pietro Battaglini, pensionato molto conosciuto in paese, ha subito due gesti vandalici: una gomma del suo autofurgone trinciata e un tubo dello scooter asportato. È andata peggio invece a Paola Cosci, collaboratrice della San Vincenzo de' Paoli, abitante in via Calcesana tra la Gabella e la Pieve. A lei i ladri sono entrati in casa e le hanno derubato preziosi e oggetti personali. Ancora, a Tre Colli aperto e alleggerito del navigatore satellitare il fuoristrada di un dipendente della Rober Glass. Da registrare un intenso movimento di auto, moto e "apini" rubate, alcune poi ritrovate. In ordine di tempo è stato rintracciato lo scooter Piaggio di Laura Gracci che, ai primi del mese, era stato portato via in pieno giorno davanti casa in via Brogiotti. Lo scooter, senza più la targa e privo degli specchietti, è anche risultato danneggiato in più parti. Particolare curioso, in negativo: mentre era in corso l'opera di recupero di questo mezzo, nei paraggi è stata rubata un'altra moto. Due individui sono stati visti, inseguiti e messi in fuga e la refurtiva ripresa. Si è volatizzata anche una bicicletta, chiusa e fermata con la catena ma che nel congegno di sicurezza era stata dimenticata la chiavetta. Per fortuna alcune storie sono a lieto fine, come nel caso di autovetture rubate magari solo per farci un giro e poi ritrovate. È il caso delle vetture di Daniele Rocchi (una Citroen) a Tre Colli e di Bruno Celandroni (un Kangoo): ben due volte rubate e due volte tornate in possesso dei proprietari. Ha ritrovato la sua moto d'epoca lo stesso Celandroni, dopo che era stata rubata durante la notte. Nel lungo elenco di episodi fatti di ruberie, vandalismi e teppismi va inserito anche quello capitato a Stefano Calati la cui Fiat Punto, toltagli sotto il naso, davanti la propria abitazione, a Cappetta, è ricomparsa 24 ore dopo in una zona isolata tra Caprona e Campo. Non ha più rivisto invece il suo storico motofurgone Paolo Degli Innocenti, il noto ristoratore de "Le Porte", sul Monte Serra. Ancora orfano della sua Cagiva, infine, Gianluca D'Amore rubata dal parcheggio sotto casa in via Granucci.
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