Sicurezza
Dopo il rifiuto della giunta Lunardi di concedere una proroga di un mese alla presentazione delle osservazioni
Muro contro muro sul piano delle antenne
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Una riunione del cosniglio comunale di VecchianoLa lista "Tradizione e futuro" chiede un consiglio comunale aperto per settembre
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VECCHIANO. Un consiglio comunale aperto sul piano delle antenne per la telefonia mobile approvato a luglio e in attesa delle osservazioni dei cittadini. A chiederlo è la lista "Tradizione e futuro" proprio per il 5 settembre, data in cui scadono i termini fissati dal Comune per la presentazione di eventuali osservazioni. Dopo che la giunta Lunardi aveva già respinto la richiesta di prorogare di un mese della chiusura dei termine per la presentazione, la capogruppo della lista civica Laura Barsotti torna all'attacco: «Il sindaco Lunardi ci ha risposto che non può prorogare la scadenza per le osservazioni di un mese, e cioè dal 5 settembre al 5 ottobre, per non ritardare l'iter di approvazione - dice Barsotti -. Sappiamo bene, però, che la colpa del ritardo è proprio di "Insieme per Vecchiano" che, nella passata legislatura, ha consentito l'installazione dell'antenna di via del Paduletto, a ridosso di scuole e residenza anziani, oltre che di abitazioni, senza aver attivato un processo partecipato. Resasi conto dell'errore commesso, "Insieme per Vecchiano" ha avviato tardivamente la stesura di un regolamento, perseverando nell'errore di escludere di fatto i cittadini dalle decisioni importanti. Non si può realisticamente definire partecipato un iter che dà come periodo per la partecipazione in gran parte il mese di agosto. La concessione di una settimana di proroga - conclude la capogruppo della lista "Tradizione e futuro" - solo se i cittadini lo richiederanno, poi, ci sembra denotare mancanza di attento ascolto. Da qui la richiesta di un nuovo consiglio comunale aperto».
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