Sicurezza
Sgombero dei nomadi, San Giuliano chiede aiuto al prefetto
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«Le azioni dei singoli Comuni non bastano, ora si occupi della vicenda anche la prefettura di Pisa». Il sindaco di San Giuliano Terme, Paolo Panattoni, chiede aiuto al comitato provinciale per l'ordine pubblico per dirimere la vicenda di una cinquantina di nomadi che hanno occupato un terreno privato nella golena dell'Arno, dopo essere stati sgomberati dall'insediamento abusivo dove vivevano poco lontano, ma nel territorio del comune di Pisa. «Dopo la denuncia del proprietario del terreno - spiega Panattoni - ho già firmato l'ordinanza di sgombero, notificando l'atto anche alla prefettura e dunque penso che il prefetto convocherà al più presto il comitato per affrontare la situazione e decidere quali strategie adottare». Gli abitanti della frazione di Colignola, dove si trova il terreno occupato, sono infuriati e hanno appeso striscioni contro i rom nei pressi del campo abusivo, ma il sindaco di San Giuliano Terme sa che non ha la forza per un'azione di sgombero risolutiva attraverso i vigili urbani. «Abbiamo poco più di 20 agenti - dice - meno quindi delle presenze nel campo, pur se vi sono donne e bambini. Per questo abbiamo già informato i nomadi del nostro provvedimento nella speranza che possano decidere di andarsene spontaneamente liberando il campo, ma se non lo faranno serviranno decisioni che coinvolgano altre forze dell'ordine e per questo è necessario il confronto con la prefettura». Ma le polemiche restano. «È una situazione delicata - conclude Panattoni - che si risolve agendo insieme e senza demagogia. Vicino ai nostri confini comunali, nel territorio di Pisa, ci sono altri due insediamenti abusivi che complessivamente contano oltre 400 presenze. Gli sgomberi da soli non risolvono il problema, ma neppure il buonismo».
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