Il Tirreno

Pisa

Ucciso da un malore dopo la pesca

Donatella Lascar
Ucciso da un malore dopo la pesca

Nuotava sott'acqua in cerca di polpi, arrivato sulla spiaggia si è accasciato

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MARINA. Esce dall'acqua togliendosi la maschera e con ancora le pinne ai piedi si accascia sulla battigia dicendo: «Non respiro bene, mi manca l'aria». In seguito tutti i soccorsi e i tentativi di rianimare Massimo Benedetti, 56 anni, odontotecnico residente a Casciavola, sono stati inutili. Al personale della Croce Rossa e della Palp non è restato altro da fare che dichiararne la morte.

Verso l'ora di pranzo Benedetti stava nuotando sott'acqua davanti allo stabilimento della Croce Rossa quando si è sentito male. Arrivato sulla battigia, il primo a soccorrerlo è stato Loris Di Cesare, volontario della Croce Rossa.

«Mi ha detto che aveva difficoltà a respirare - racconta - e con altri volontari l'ho portato in infermeria. L'hanno soccorso subito un infermiere e una dottoressa che erano in spiaggia. Poi è arrivato il medico del 118, ma nel frattempo la situazione è precipitata.

I medici hanno tentato di rianimarlo per più di un ora, ma non c'è stato niente da fare».  Benedetti non aveva documenti. Per l'identificazione è stata chiamata la guardia costiera che ha avviato le ricerche. I bagnanti avevano notato che l'uomo nuotava insieme ad altri tre sub da Tirrenia verso Marina. Ma una volta raggiunti dalla guardia costiera, questi hanno detto di non conoscerlo.

In realtà Benedetti si era immerso davanti al bagno Lido (Tirrenia) che si trova vicino allo stabilimento della Croce Rossa, dicendo alla moglie che andava a pescare polpi.  La guardia costiera ha trovato la moglie pattugliando a piedi la spiaggia e chiedendo se qualcuno stava cercando un familiare: si è fatta avanti una donna, dicendo che era preoccupata per il marito uscito da un paio d'ore per andare a pescare con la fiocina.

La donna è stata accompagnata allo stabilimento della Croce Rossa dove ha avuto la tragica notizia.  Oltre alla moglie, Benedetti lascia due figli, uno dei quali era in vacanza e si è precipitato a casa.  La salma è stata composta alla cappella della Misericordia di Navacchio. I funerali domani (ieri sera l'ora non era stata ancora decisa) nella chiesa di Casciavola.

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