Il Tirreno

Pisa

FESTE SUL MARE

Spiaggiate di notte a Calambrone l'incubo dei titolari dei bagni

Donatella Lascar

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 CALAMBRONE. Siamo a Ferragosto e i bagni e le spiagge attrezzate a Calambrone si preparano ad affrontare le mega spiaggiate che generalmente vengono fatte in quest'occasione sulle spiagge libere della zona.  Infatti, quelle spiagge i fine settimana si tramutano in luoghi di appuntamento per "rave" improvvisati. I ragazzi arrivano con la strumentazione elettronica, casse, amplificatori, qualche volta montano piccoli palchi e bottiglie d'alcol per trascorrere la serata in riva al mare e fare falò con quello che hanno e con quello che trovano a portata di mano.  Secondo quanto raccontato dai gestori delle spiagge attrezzate, per alimentare i falò sono stati presi anche i rami degli alberi che crescono sulle dune e si domandano dove sono le guardie forestali che dovrebbero vigilare proprio per evitare danni di questo genere ad un ambiente che va preservato.  «Quest'anno non abbiamo aspettato il giorno di Ferragosto - racconta Arianna Catastini, titolare della spiaggia attrezzata Tintarelleria a Calambrone -. Per tutta la stagione ci siamo affidati ad una agenzia di vigilanti privata. Tutti i sabato notte sulla spiaggia ci sono due vigilanti e per la notte di Ferragosto saranno in quattro. Preferisco spendere 700 euro in più che avere danni per migliaia di euro».  «Durante le spiaggiate che ci sono state nei sabato sera normali - continua Catastini -, i ragazzi hanno preso la staccionata del camminamento che era in legno e l'hanno bruciata. Li ho visti, ma ho deciso di non fare niente per non compromettermi così come quando hanno bruciato una sdraio. Non faccio più nemmeno denuncia perché è una perdita di tempo. Quando ho chiamato la polizia per la musica a tutto volume mi hanno risposto che non potevano mandare nessuno perché non avevano personale e poi una sola pattuglia davanti a 40-50 ragazzi non fa nulla».  L'analisi di Arianna Catastini è impietosa: «Non è cambiato niente, non è migliorato niente e quindi ci siamo tutelati per conto nostro. Non vale più neanche la pena di parlarne - afferma ancora la titolare della spiaggia attrezzata -, ci sentiamo soli quando il modo di intervenire ci sarebbe».  Anche Antonio Palmieri, titolare della spiaggia attrezzata Il Paguro, per la notte di Ferragosto si è premunito e sulla spiaggia saranno in quattro a vigilare. «Sicuramente non dormiremo - dice Palmieri - e poi dobbiamo affrontare anche tutta la giornata di lavoro. Per tutta la settimana sarà così».

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