Il Tirreno

Pisa

Cresce Calambrone, la nostra Versilia

Gianni Parrini
Così sarà la piazza del centro servizi, cuore della nuova Calambrone
◗
Così sarà la piazza del centro servizi, cuore della nuova Calambrone

In pochi anni una nuova città, con oltre 1.500 tra case e alloggi turistici

5 MINUTI DI LETTURA





A descriverlo bastano i numeri: 1070 alloggi residenziali con una superfice media di 75 metri quadri, 234 alloggi residenziali ricettivi, 271 camere d'albergo, un ospedale infantile da 60 posti letto. E poi un centro servizi, ristoranti, bar, centri commerciali, piscine, negozi, uffici, farmacie e un teatro. Stiamo parlando del nuovo Calambrone, una striscia di terra che si estende per 1.800 metri fra il blu del mare e il verde della pineta.  Dopo lo splendore dagli anni Trenta e un mezzo secolo di abbandono e degrado, da qualche tempo la "città delle linee continue" ha cominciato a rifarsi il look e nel giro di un paio di anni tutti i lavori dovrebbero essere conclusi. E i pisani, curiosi di vedere il risultato finale di un investimento complessivo di circa 300 milioni di euro, si lanciano già in paragoni ardimentosi: «Sarà la nuova Versilia» si sente ripetere, alcuni addirittura si spingono più in là: «Meglio di Rimini e Riccione, diventerà la nostra Acapulco». Per gli amministratori del Comune di Pisa, invece, il Calambrone sarà semplicemente il terzo polo residenziale del litorale pisano: «Insieme a Marina di Pisa e Tirrenia - spiegano gli assessori comunali Cerri e Serfogli - il recupero di quest'area offrirà a circa 3.000 persone la possibilità di vivere al mare, usufruendo delle comodità della città: 1.200 troveranno posto nelle colonie e 1.800 nelle altre strutture». In effetti ci vogliono solo 15 minuti per raggiungere Pisa o Livorno dal Calambrone, ma per ora solo un terzo degli appartamenti realizzati ha trovato un inquilino.  Il cuore pulsante della cittadina sarà rappresentato dal centro servizi: in quest'area di tre ettari che si affaccia sul viale del Tirreno troveranno posto abitazioni, negozi, una farmacia, un ristorante, una banca, un ambulatorio medico e forse un centro di comando dei carabinieri. Saranno realizzati spazi a verde, probabilmente una fontana, e una piazza completamente pedonale da destinare ad attività ricreative e culturali. La vecchia chiesa di Santa Rosa sarà recuperata e sarà dotata di quel sagrato che non ha mai avuto, grazie ad una modifica della mobilità del viale. Inoltre, verranno realizzati dei parcheggi pubblici su di un'area di diecimila metri quadrati e parcheggi privati per una superficie di tremila metri quadrati. I lavori sono iniziati da qualche settimana.  Le novità riguarderanno anche la rete stradale: il viale del Tirreno sarà ridimensionato per le velocità ammissibili di un centro abitato e vi saranno realizzate ben quattro rotatorie. Il lato mare sarà attrezzato con un percorso pedonale e la pista ciclabile (i lavori sono già in corso); sul lato terra ci saranno spazi di sosta deile auto, disposti sui due lati di un vialetto di distribuzione che correrà parallelo al viale. Aiuola spartitraffico, soste protette per gli autobus e la sistemazione delle strade perpendicolari completeranno l'opera, dando un carattere più urbano e meno da autostrada al viale. Per risolvere il problema parcheggi si prevede anche la costruzione di un maxiparcheggio scambiatore nei pressi dello Scolmatore che sarà collegato al cuore di Calambrone dagli autobus del servizio pubblico. Nella mente dei progettisti e dei tecnici del Comune c'è anche la possibilità di recuperare il percorso del "vecchio trammino" che collegava il litorale alla città.  E se affacciate sul mare la fanno da padrone le vecchie colonie, alcune già recuperate a nuova vita, anche sul lato terra ci sono grandi progetti. Andando da Pisa verso Livorno si incontrano l'ex sede della fondazione Stella Maris e la vecchia Barellai, zone in cui verranno realizzati edifici residenziali e un'area dotata di strutture funzionali per l'assistenza ai disabili. Ci sono poi il centro servizi di cui abbiamo già parlato e l'area dell'ex Puccini oggi Mare Verde, in cui sorgerà un quartiere residenziale privato con edifici a due e tre piani (totale 50 appartamenti) caratterizzati da sistemi energetici a basso consumo. Proseguendo ci si imbatte nel complesso della colonia Marina Azzurra-Stimmatine: «Qui, immersi nel verde sorgono edifici a due e tre piani, tutti diversi tra loro - scrive nella sua relazione l'architetto Beniamino Cristofani, che è un po' il demiurgo del nuovo Calambrone - Saranno collegati da una rete di percorsi pedonali e ciclabili, piazzette tematiche e giardini, con l'auto a due passi dalla propria porta, ma nascosta nei seminterrati». Il primo lotto da 22 alloggi è già stato completato, mentre è aperto il secondo cantiere. Gli appartamenti sono duplex (due o tre camere) e simplex (una camera), e coloro che prenderanno dimora al piano terra avranno un pratino esclusivo, mentre quelli che si sistemeranno al piano di sopra godranno di un vero e proprio giardino pensile sulla terrazza. Nel complesso l'intervento prevede 280 alloggi, un ristorante, una piscina, una palestra, una sala polifunzionale. Tra le aree recuperate ci sarà anche quella dell'ex ospedale americano: qui gli interventi prevedono la ristrutturazione delle strutture preesistenti e la realizzazione di nuovi edifici. Nella nuova via intitolata a Fabrizio De André, infatti, sorge il complesso le Navi, che prevede un totale di 73 appartamenti di cui 20 in affitto agevolato consegnati di recente dal sindaco Marco Filippeschi e dall'assessore Ylenia Zambito alle famiglie assegnatarie. Altri 20 alloggi popolari saranno realizzati direttamente dal Comune: il bando da 2,3 milioni è stato aggiudicato di recente. Rimesso a nuovo anche il vecchio anfiteatro da 800 posti, inaugurato la scorsa estate con i Carmina Burana. C'è poi un altro complesso residenziale che sorgerà alla fine del viale del Tirreno, in direzione di Livorno. Il Comune, infine, ha di recente approvato i permessi per il recupero dell'ex Nannini, una colonia costruita negli anni '70 e affacciata su via del Casone, proprio di fronte al passaggio della vecchia tramvia: qui sorgeranno 40 appartamenti, giardini e parcheggi per circa mille metri quadrati.  Tutti questi interventi vanno ad aggiungersi a quanto già esisteva a Calambrone: l'ospedale infantile della Fondazione Stella Maris, la casa di riposo Villa Santa Caterina, la Virgo Fidelis e il Green Park Resort, lo splendido hotel di Raffaele Madonna, uno dei primi a credere nel nuovo Calambrone. Creato nell'ex centro di formazione operaia Ciso, la struttura conta oggi circa 60 dipendenti, 152 suite e junior suite, 7 residence, un ristorante per banchetti da 600 coperti, un auditorium polivalente da 750 posti, piscina-bar-grill esterna, centro benessere-SPA e due campi da tennis.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa