Il Tirreno

Pisa

I sindacati Ugl e Siulp infuriati: in questo modo si sottraggono risorse al controllo del territorio

«Vigili occupati, ci vada la polizia»

Una volante della polizia
◗
Una volante della polizia

Volante costretta a intervenire per un incidente stradale: è polemica

3 MINUTI DI LETTURA





 PISA. La polizia municipale è impegnata al mercato e su un incidente stradale viene dirottata una Volante.  L'episodio, avvenuto nei giorni scorsi nel comune di Vecchiano, ha fatto infuriare il sindacato Ugl Polizia di Stato. «In questo modo per ore si è tolto dal territorio - afferma in una nota il segretario provinciale, Paolo Zanchini - una pattuglia che poteva essere impiegata in ben altro servizio».  «Ciò evidenzia ancora una volta - prosegue il segretario dell'Ugl Polizia di Stato - come la sicurezza dei cittadini sia ormai subordinata esclusivamente all'abnegazione e allo spirito di sacrificio dei singoli poliziotti, mancando ormai sia a livello centrale che periferico qualsiasi forma di collaborazione tra i vari organi di polizia, tanto da consentire a un comando di polizia municipale di poter compiere delle scelte che hanno poi ripercussioni sui servizi di controllo del territorio di polizia e carabinieri e, conseguentemente, sulla sicurezza della collettività».  Alla richiesta di intervento infatti il locale comando di polizia municipale, racconta Zanchini, ha risposto che il «personale era impegnato a fare viabilità presso il mercato». E aggiunge: «Chiediamo al questore un intervento urgente, nelle forme che riterrà più opportune, affinché siano immediatamente ripristinate le competenze, anche territoriali, dei vari organi di polizia e che ognuno di essi, ferme restando auspicabili forme di collaborazione condivise, svolga i compiti previsti».  Sulla vicenda alza la voce anche Vito Giangreco, segretario di un altro sindacato di polizia, il Siulp, che parla di conflitto di competenze: «Noi ci siamo stancati di fare i conti con sindaci sceriffi, con sindaci che dispongono soluzioni che mal si conciliano con le esigenze del territorio, con comandanti di vigili urbani che vogliono troppo apparire e che da un lato invadono sfere di altrui competenze, dall'altro non riescono a rendere al meglio il servizio per cui sono pagati con i soldi dei contribuenti. Noi del Siulp, che rappresentiamo il personale della polizia di Stato e quindi ci occupiamo ogni giorno di sicurezza, siamo stanchi di fare le nozze con i fichi secchi, stanchi di essere vessati da tagli, stipendi congelati e mezzi obsoleti. Chiediamo e vogliamo che le istituzioni, a partire dal prefetto, dal questore, dal presidente della Provincia e dai vari sindaci ci diano delle risposte, certe, urgenti, non aleatorie, ma legate alla concretezza, specialmente in una materia come la sicurezza».  Il Siulp «chiede un incontro urgente con il prefetto Antonio De Bonis per poter discutere in modo costruttivo, da addetti ai lavori, di sicurezza, così come lo chiediamo al presidente della Provincia Pieroni e al sindaco Filippeschi».  Il Siulp - conclude Giangreco - «non si fermerà davanti a risposte che eludono i problemi e, se sarà il caso, metterà in atto ogni forma di protesta consentita, al fine di far prevalere un modello di collaborazione, di sinergia e di competenze non lasciato all'improvvisazione di talune scelte verticistiche e che veda la presenza dei rappresentanti dei lavoratori della polizia di Stato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa