Trasporti
Task-force per i bagnanti
Daniele Benvenuti
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In primo piano lacquascooter impiegato nelle acque di Marina Il piano del Comune per garantire la sicurezza in mare
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MARINA. Tre squadre a terra, una moto d'acqua e due gommoni in mare nel tratto di litorale tra via Crosio e le spiagge di ghiaia. Queste le forze in campo per rendere sicuro il ponte di Ferragosto per i bagnanti di Marina. Un tratto in cui la mancanza di stabilimenti rende più difficile la vigilanza. Ecco quindi una task force (peraltro già attiva dal 9 luglio) coordinata dal Comune ed in particolare dal vicesindaco Paolo Ghezzi con delega alla protezione civile. Uomini e mezzi di Croce Rossa, Pubblica Assistenza e vigili del fuoco: tre presidi, ciascuno dei quali composto da due operatori della Croce Rossa di cui uno con brevetto di bagnino, saranno attivi per tutti e tre i giorni del ponte (da ieri fino a domani) dalle 9 alle 19, lo stesso orario che hanno osservato per tutti i fine settimana dal 9 luglio ad oggi. La presentazione è avvenuta proprio di fronte al monumento che ricorda il sacrificio di Marco Verdigi, appunto sugli scogli di via Crosio. «Gli uomini ed i mezzi sono fondamentali - spiega il vicesindaco Paolo Ghezzi - ma è altrettanto importante far capire alla gente che con il mare non si scherza. Il sacrificio di Verdigi ha sicuramente contribuito a far crescere la consapevolezza di essere prudenti sempre». Proprio per questo, all'opera di controllo sulla costa si aggiunge anche una capillare e costante informazione: tutti i sabato e le domeniche mattina, infatti, lezioni di primo soccorso e informazioni sui rischi legati alla balneazione per i bagnanti interessati tenute dai volontari della Pubblica Assistenza di Pisa. A cui vanno aggiunti i cartelli multilingua di avviso sulle caratteristiche delle spiagge e i ventuno pannelli bifacciali con i simboli di pericolo specifici per ogni tratto di spiaggia e un numero di riferimento progressivo per l'immediata localizzazione della spiaggia da parte dei fruitori in caso di eventuali operazioni di soccorso. «L'impegno del Comune di Pisa nel cercare di garantire le massime condizioni di sicurezza in questa zona di litorale - dice ancora il vicesindaco - prosegue grazie all'accordo siglato con vigili del fuoco e associazioni di volontariato del settore con l'avallo della Capitaneria di Porto. Nonostante le condizioni meteo in questa stagione estiva abbiano comportato una diminuzione della pressione dei bagnanti, nell'arco del primo mese di servizio sono stati numerosi gli interventi ed alcuni anche risolutivi. Inoltre - prosegue Ghezzi - continuiamo a fare anche informazione e formazione dei fruitori di questo tratto di litorale perché la prudenza richiesta a ciascuno è la prima forma di prevenzione che dobbiamo riuscire a mettere in atto. L'impegno economico messo in campo anche per questa stagione estiva è ripagato dalla maggiore tranquillità di chi utilizza il litorale per le proprie vacanze o per godersi il mare di Marina di Pisa. Rimane ora da affrontare - conclude il vicesindaco - la parte finale della stagione: quella più delicata e critica per le condizioni meteo che statisticamente rendono il mare più insidioso con frequenti mareggiate. L'invito alla prudenza è ovviamente scontato».
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